Attività fisica adattata: esercizio motorio nella terza età
Nell’ultimo secolo l’aspettativa di vita è aumentata, ma anche la popolazione anziana affetta da patologie croniche o disabilità: l’invecchiamento non è una malattia, ma un processo naturale che dura tutta la vita e, nonostante i limiti, non implica necessariamente la fine della serenità e della buona salute.
“L’attività fisica è la più efficace prescrizione che il medico può fare per la promozione di una vecchiaia di successo” (Archives of Internal Medicine, 2010): questo perché il movimento razionale e adattato alla persona si dimostra efficace nel ritardare il sopraggiungere delle malattie croniche e disabilitanti, come nel mantenere una buona qualità di vita nell’ambito della comunità di appartenenza.
L’esercizio è come un “farmaco” e come tale deve essere prescritto e somministrato nel modo opportuno, eseguito correttamente e strutturato in sequenze funzionali. “Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento e di esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute” (Ippocrate 460-377 a.C.)
OBIETTIVI
- Fornire gli strumenti operativi utili ad adattare gli esercizi alle condizioni della persona anziana, attraverso esercitazioni pratiche supportate dalle conoscenze teoriche dei cambiamenti fisiologici legati all’invecchiamento e alle problematiche e alle malattie correlate all’età.
- Imparare a determinare sequenze di esercizi a difficoltà crescente, utili per le varie patologie e problematiche del soggetto.
- Verificare la corretta esecuzione degli esercizi e l’efficacia del carico di lavoro impostato.
AMPIE SESSIONI PRATICHE
Si consiglia abbigliamento comodo
PROGRAMMA
♦ Prima giornata - h. 9.00-18.00
SESSIONI TEORICHE
- Gli effetti del movimento nella terza età
- Valutazione funzionale: i test da conoscere
- Presupposti teorici
- linee guida per l’AFA,
- modificazioni fisiologiche dei principali organi e sistemi nell’età anziana) per la pianificazione, la programmazione e la realizzazione di esercizi per:
- problematiche respiratorie
- problematiche cardiocircolatorie
- ipotonia e sarcopenia
PARTE PRATICA
- Come scegliere le stazioni di partenza più adatte
- Come pianificare una progressione didattica e concatenare gli esercizi in sequenze funzionali
- Errori metodologici e esercizi controindicati: cosa non fare
- Sequenze di esercizi finalizzate
- all’educazione respiratoria e al miglioramento di problematiche respiratorie
- all’implemento delle funzioni cardiovascolari
- al potenziamento e rinforzo muscolare
♦ Seconda giornata - h. 9.00-18.00
SESSIONI TEORICHE
- Presupposti teorici
- linee guida per l’AFA
- modificazioni fisiologiche dei principali organi e sistemi nell’età anziana) per la pianificazione, la programmazione e la realizzazione di esercizi per:
- disturbi del sistema nervoso centrale e periferico
- problematiche osteoarticolari
- osteopenia e osteoporosi
- controllo posturale
- disturbi dell’equilibrio e della deambulazione (prevenzione cadute)
PARTE PRATICA
- Come adattare un esercizio alle caratteristiche del soggetto: suggerire facilitazioni e modifiche all’esercizio standard
- Come scegliere e utilizzare gli attrezzi più idonei
- Sequenze di esercizi finalizzate
- alla coordinazione globale e segmentaria
- alla risoluzione o miglioramento delle problematiche osteoarticolari
- all’incremento della mobilità articolare e lo stretching
- alla stabilizzazione del core (corretto svolgimento degli esercizi per i muscoli addominali)
- all’equilibrio e alla prevenzione delle cadute
Valutazione ECM
Recensioni
Giovedì, 03 Marzo 2022
Corso molto interessante. Moltissima pratica . Docente eccezionale. Lo consiglio vivamente.
Autenticati per poter scrivere una recensione. Accedi
La quota comprende:
• attestato di partecipazione
• crediti ECM
• dispense digitali
• WiFi

