RIEDUCAZIONE VESTIBOLARE E GESTIONE DELLE VERTIGINI DI ORIGINE PERIFERICA
Le vertigini rappresentano un problema di elevatissima rilevanza clinica e sociale: costituiscono circa il 5% delle consultazioni del Medico di Medicina Generale, il 15% delle patologie di interesse otorinolaringoiatrico, e – dopo il dolore – la seconda causa più frequente di accesso al Pronto Soccorso. La maggior parte dei disturbi dell’equilibrio riconosce un’origine vestibolare, e circa l’80% dei casi è attribuibile a una disfunzione periferica, con particolare prevalenza nelle popolazioni anziane.
Il corso nasce per rispondere a questa necessità clinica crescente, fornendo ai partecipanti competenze aggiornate sulla fisiopatologia dell’equilibrio, sulla semeiotica vestibolare e sulle metodiche riabilitative evidence-based.
L’approccio formativo è marcatamente pratico: durante le sessioni operative i discenti impareranno ad applicare in modo sistematico i test diagnostici specifici per il riconoscimento delle vertigini canalari (VPPB) e saranno guidati nell’esecuzione dei principali protocolli di trattamento e manovre terapeutiche, oltre che nell’impostazione di un programma strutturato di Rieducazione Vestibolare (RV) finalizzato alla compensazione funzionale e alla stabilizzazione posturale.
Questo corso rappresenta un’opportunità formativa essenziale per tutti i professionisti che desiderano gestire in modo competente, sicuro ed efficace una delle condizioni più diffuse e invalidanti nella pratica clinica quotidiana
OBIETTIVI
- effettuare una valutazione clinica vestibolare completa
- distinguere in modo accurato le principali forme di vertigine periferica
- applicare le manovre canalari per tutte le varianti della VPPB
- progettare e condurre un intervento di RV personalizzato, basato su protocolli validati e principi di neuroplasticità.
EXTRA CONTENUTI IN FAD asincrona 2 h circa
Prima di partecipare alle due giornate pratiche è obbligatorio fruire della FAD asincrona inclusa nel prezzo
CONTENUTI:
- Neurofisiologia dell’equilibrio
- Anatomia e fisiologia dell’orecchio interno
- Oculomotricità: basi neurofisiologiche e cliniche
- La propriocezione e il contributo somatosensoriale
- Vertigini di origine periferica: classificazione e fisiopatologia
PROGRAMMA
♦ Prima giornata - h. 9.00-18.00
- Ripasso della neurofisiologia dell’equilibrio
- Storia ed evoluzione della Rieducazione Vestibolare
Presa in carico del paziente vertiginoso
- Anamnesi specifica vestibolare
- Esame obiettivo e test di valutazione
- Differenziazione delle origini delle vertigini oggettive
- Inquadramento della VPPB (Vertigine Parossistica Posizionale Benigna)
- Fondamenti della Rieducazione Vestibolare (RV)
- Oggettivazione del trattamento RV
Vertigini soggettive
- Origine cervicale
- Origine visiva
- Origine viscerale
La VPPB – Vertigini Parossistiche Posizionali Benigne
- Teoria, fisiopatologia e implicazioni cliniche
- Canale posteriore
- Canale laterale
- Canale anteriore
- Test diagnostici (sessione teorico/pratica)
- Test di Dix-Hallpike
- Test di Dix-Hallpike modificato per canale anteriore
- Test di Pagnini–McClure (Head Roll Test)
- Riconoscimento del nistagmo geotropico e apogeotropico
- Manovre liberatorie – Parte 1 (teorico/pratico)
- Manovra di Semont
- Manovra di Epley
♦ Seconda giornata - h. 9.00-18.00
- Manovre liberatorie – Parte 2 (teorico/pratico)
- Manovra di Gufoni
- Manovra di Lempert (Barbecue Roll)
- Manovra di Yacovino
- La Rieducazione Vestibolare (RV)
- Obiettivi clinici
- Oggettivazione del percorso riabilitativo
- RV secondo Norre
- RV classica
- Protocolli ed esempi applicativi
Vertigini soggettive: inquadramento e approccio terapeutico
- Approccio e trattamento cervicale
- Approccio oculomotorio
- Approccio viscerale
- Relazione con la posturologia
- Domande e Conclusioni
- Organigramma operativo
Valutazione ECM
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• attestato di partecipazione
• crediti ECM
• dispense digitali
• WiFi

