Tra i vari disturbi che possono interessare l’articolazione femoro-rotulea, l’instabilità, che predilige tipicamente la popolazione giovane e impegnata in discipline sportive, viene ritenuta particolarmente insidiosa.

L’instabilità femoro-rotulea può condurre a episodi acuti, quali le lussazioni, quasi sempre laterali e spesso ricorrenti, ma può anche rappresentare una loro sequela, con sintomi a lungo termine come dolore anteriore, cedimenti e un alto impatto sul livello di attività.

L’esame obiettivo si basa, oltre all’osservazione e alla somministrazione di test attivi, su un’accurata palpazione dei tessuti molli perirotulei, delle faccette articolari patellari e la ricerca di “apprensione” con specifiche manovre.

Il test di apprensione prevede la manovra di lateralizzazione della rotula originariamente a ginocchio esteso - con flessione di 30° nella variante - e si considera positivo se il paziente mostra segni di apprensione o si oppone contraendo la muscolatura.

Recentemente alcuni Autori hanno proposto una nuova versione più dinamica del test - The moving patellar apprehension test (MPAT).

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