Cefalea ed emicrania: inquadramento clinico e terapia manuale
Il dolore comunemente definito come “mal di testa” in realtà racchiude una serie di differenti quadri clinici, con caratteristiche e strategie terapeutiche differenti tra loro.
Numerose evidenze ci mostrano che il trattamento manuale è utile nell’affiancare, e talvolta nel ridurre o sostituire, la terapia medico farmacologica nei quadri di emicrania, di cefalea tensiva (o muscolo tensiva) e di cefalea cervicogenica. Molto importante a riguardo è l’esecuzione di un’appropriata valutazione funzionale del rachide cervicale e dell’articolazione temporo-mandibolare.
Durante questo corso teorico-pratico verranno fornite le conoscenze di base per poter inquadrare quali pazienti sono candidati al trattamento manuale.
Verrà inoltre spiegato e mostrato come eseguire la valutazione funzionale del distretto cranio-cervicale e dell’articolazione temporomandibolare. Saranno proposte e mostrate le tecniche di trattamento dei tessuti molli, di mobilizzazione articolare, e di manipolazione vertebrale ad alta velocità.
OBIETTIVI
- Conoscere i principali tipi di “mal di testa” e le loro caratteristiche
- Conoscere le caratteristiche specifiche di emicrania, cefalea tensiva (o muscolo tensiva) e cefalea cervicogenica
- Acquisire capacità di valutazione clinica del rachide cervicale e dell’articolazione temporomandibolare
- Fornire le più aggiornate soluzioni terapeutiche nei vari quadri di cefalea
- Apprendere le tecniche di terapia manuale per il trattamento del distretto cranio-cervicale e dell’articolazione temporomandibolare: tecniche sui tessuti molli, articolatorie, e di manipolazione vertebrale.
PROGRAMMA AGGIORNATO
- INQUADRAMENTO PAZIENTE
- VALUTAZIONE FUNZIONALE
- TECNICHE TRATTAMENTO TESSUTI MOLLI
- MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE
- MANIPOLAZIONE VERTEBRALE
DIMOSTRAZIONI E PRATICA TRA PARTECIPANTI
PROGRAMMA
♦ Prima giornata - h. 14.00-18.00
- Cefalea: aspetti generali
- Classificazione e descrizione dei principali quadri clinici: cefalee primarie e secondarie
- Emicrania, cefalea tensiva (o muscolo tensiva), cefalea a grappolo e cefalea cervicogenica: caratteristiche specifiche
- Cenni di terapia farmacologica nei principali quadri di cefalea
- Cenni di anatomia e biomeccanica del rachide cervicale e dell’ATM
- Evidenze scientifiche del trattamento fisioterapico nei principali quadri di cefalea (hands e hands off)
- Anatomia palpatoria dei principali punti di repere cranici e cervicali
- Come condurre una valutazione funzionale del rachide cervico-dorsale: ispezione del paziente, palpazione, valutazione della mobilità attiva e passiva (valutazione movimenti intervertebrali, spring test)
♦ Seconda giornata - h. 9.00-18.00
- Test specifici sul rachide cervicale:
- cranio-cervical flexion test
- flexion-rotation test
- test arteria vertebrale
- test per l’instabilità
- combined movement test
- Principi teorici alla base di tecniche dirette e indirette.
- Valutazione e trattamento delle principali strutture mio-fasciali craniche e cervico-dorsali:
- approccio generico alla zona suboccipitale con decompressione strutture miofasciali cranio cervicali;
- tecnica specifica muscoli suboccipitali (approccio diretto e indiretto)
- trapezio superiore tecnica generica rilascio miofasciale, tecnica specifica di inibizione trigger
- splenio della testa e splenio del collo: tecniche dirette ed indirette
- regione scapolare: tecniche generiche e specifiche, trigger romboidi e trapezio medio
- semispinali: tecniche generiche e specifiche: inibizione trigger
- SCOM: tecniche generiche e specifiche (dirette ed indirette)
- scaleni: tecniche indirette
- diaframma: tecniche dirette ed indirette con pz supino e seduto
- Tecniche articolatorie dirette applicate al rachide:
- C0-C1
- C1-C2
- rachide cervicale tipico
- rachide dorsale
♦ Terza giornata - h. 9.00-18.00
- Tecniche MET
- C0-C1
- C1-C2
- Rachide cervicale tipico
- C0-C1
- Tecnica articolatoria e MET di K1
- Tecniche HVLA rachide cervicale
- rachide cervicale superiore in rotazione tecnica cradle e altra tecnica in rotazione
- rachide cervicale tipico in rotazione tecnica cradle (focus su C2-C3)
- rachide cervicale superiore in rotazione tecnica cradle e altra tecnica in rotazione
- Tecniche HVLA rachide dorsale superiore
- tecnica drop pz prono e tecnica lift pz seduto
- tecnica drop pz prono e tecnica lift pz seduto
- Applicazione delle tecniche indirette al rachide cervicale
- balance and hold rachide cervicale superiore con pz supino
- balance and hold rachide cervicale superiore con pz supino
- Cenni di esercizio terapeutico
- training stabilizzatori rachide cervicale
- training stabilizzatori rachide cervicale
- Come condurre una valutazione funzionale dell’ATM
- ispezione
- palpazione
- valutazione della mobilità attiva e passiva
- Tecniche sui tessuti molli
- muscolo temporale approccio diretto e indiretto
- massetere approccio diretto (intrabuccale ed extrabuccale) ed indiretto
- pterigoideo esterno approccio diretto intrabuccale
- pterigoideo interno approccio diretto extrabuccale
- zigomatico approccio diretto intrabuccale
- Tecniche articolatorie dirette ATM
- con focus su rotolamento o scivolamento del condilo
- in distrazione
- Tecniche MET sull’ATM
- per rotolamento, scivolamento
- per rotolamento, scivolamento
Valutazione ECM
Recensioni
Venerdì, 18 Marzo 2022
Lo consiglio per coloro che hanno fatto corsi parziali di osteopatia, viene approfondito il distretto cervicale, per i terapisti osteopati che hanno fatto un percorso di 5 anni e hanno già qualche anno di pratica clinica in studio è un ripasso in quanto nozioni già acquisite ed affrontare. Quindi la mia valutazione è personale per questo motivo. I professori bravissimi e disponibilissimi. Ottima l'esposizione dei contenuti e attenti nella parte pratica.
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