TECNICHE DI TRATTAMENTO DEL SISTEMA FASCIALE

Corso di Alta Formazione
2350,00 €
2115,00 €
Risparmia:
235,00 €

entro il 02/08/2021
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Quota di iscrizione annuale rateizzabile ­­ (€ 500 all’iscrizione)

Direttore scientifico: Bruno Bordoni

MILANO

inizio 2 ottobre 2021

7 MODULI - 14 GIORNATE - 112 ORE

50 ECM per il 2021 + 42 ECM per il 2022

Destinatari: Fisioterapisti, Osteopati, Massofisioterapisti, Medici, Studenti

SCARICA IL PROGRAMMA

 

DIRETTORE SCIENTIFICO: Bruno BORDONI

Dottore in Fisioterapia, Osteopata DO, PhD Professore National Academy of Osteopathy & National University of Medical Sciences, USA
Ricercatore del Ministero della Sanità, Milano

 


La continuità fasciale è il risultato dell'evoluzione della perfetta sinergia tra diversi tessuti, liquidi e solidi, capace di sostenere, dividere, penetrare, alimentare e connettere tutti i distretti del corpo.
Il corso si propone di guidare passo per passo l’operatore verso la comprensione di quello che viene considerato tessuto fasciale e come effettuare differenti valutazioni manuali.
Il percorso didattico prevede numerose tecniche fasciali per approcciare le variabili cliniche del paziente con metodiche per lavorare l’ambito sistemico o locale, per i tessuti solidi e i tessuti liquidi.
Si insegna come palpare e trattare i nervi (centrali e periferici), i vasi sanguigni, i visceri, i muscoli, le ossa (dal cranio al piede) sviluppando il proprio potenziale palpatorio. Tutte le tecniche proposte non hanno effetti collaterali o dannosi e si possono applicare sia in presenza di una patologia acuta, ad esempio una distorsione o una cicatrice, sia in presenza di una patologia cronica, ad esempio la broncopneumopatia cronica o infiammazioni muscolari ricorrenti.
Le tecniche fasciali del corso si possono applicare in tutti gli ambiti clinici (il paziente) e in tutti gli ambiti sportivi per il miglioramento della performance.
Le metodiche insegnate hanno risvolti clinici anche in ambito del dolore e della sfera emotiva; stimolando manualmente la risposta parasimpatica si eleva la soglia del dolore e si attivano afferenze per l’area limbica.
Al termine del percorso didattico si dovrà sostenere un esame teorico e pratico, al fine di ottenere il titolo di Operatore Fasciale.

OBIETTIVI

  • Padronanza di numerose tecniche fasciali
  • Padronanza palpatoria del continuum fasciale
  • Valutazione adeguata della disfunzione fasciale
  • Approcciare manualmente differenti ambiti clinici tramite il continuum fasciale

Si rilascia il certificato di OPERATORE FASCIALE

Orario sabato e domenica 9-18

PRIMO LIVELLO

2-3 OTTOBRE 2021 - Primo incontro

6-7 NOVEMBRE 2021- Secondo incontro

SECONDO LIVELLO

20-21 NOVEMBRE - Terzo incontro

11-12 DICEMBRE 2021 - Quarto incontro

TERZO LIVELLO

8-9 GENNAIO 2022 - Quinto incontro

5-6 FEBBRAIO 2022 - Sesto incontro

QUARTO LIVELLO

26-27 FEBBRAIO 2022 - Settimo incontro

PRIMO INCONTRO

TEORIA
Cos’è la fascia

  • Classificazioni internazionali (Federative Committee on Anatomical Terminology, Federative International Programme on Anatomical Terminologies, Fascia Nomenclature Committee).
  • Derivazione embriologica di quello che possiamo considerare tessuto fasciale.
  • Fascia solida e fascia liquida.
  • Classificazione internazionale del nostro gruppo di studio FORCE (Foundation of Osteopathic Research and Clinical Endorsement).
  • Biotensegrità o Fascintegrità?

PRATICA
Le basi per palpare e lavorare il tessuto fasciale

  • Sapere palpare i movimenti della fascia.
  • Trattare i trigger points muscolari con tecniche fasciali dolci.
  • Sapere valutare dalla palpazione fasciale l’articolazione più in disfunzione.
  • Sapere valutare dalla palpazione fasciale il tessuto muscolare più in disfunzione.
  • Tecniche fasciali dolci per le articolazioni del tronco e degli arti: fascial drag.
  • Tecniche fasciali dolci per il tessuto muscolare: fascial drag.
  • Tecnica miotensiva di Mitchell o Muscle Energy Technique: tratto cervicale

SECONDO INCONTRO

TEORIA

  • Anatomia microscopica e macroscopica: il continuum fasciale.
  • Il tocco dell’operatore: dalla fisica quantistica all’intenzione.
  • Cosa succede localmente e a livello sistemico trattando il sistema fasciale con tecniche fasciali.

PRATICA

  • Tecnica miotensiva di Mitchell o Muscle Energy Technique: tronco
  • Punto neutro articolare: arti superiori e inferiori
  • Punto neutro articolare: tronco
  • Equilibrio fasciale cranio-sacrale

TERZO INCONTRO

TEORIA

  • I principi delle tecniche di W. L. Johnston: approcci funzionali
  • Riflessi somato-viscerali
  • Riflessi viscero-somatici
  • Le meningi del cranio: anatomia
  • Sistema venoso e linfatico del cranio

PRATICA

  • Micromovimenti: percepire l’articolazione in disfunzione
  • Approcci funzionali per disfunzioni somatiche o viscerali: tronco e coste
  • Tecniche fasciali per le membrane a tensione reciproca del cranio
  • Tecnica per il drenaggio venoso/linfatico del cranio

QUARTO INCONTRO

TEORIA

  • Tendini, legamenti
  • Sinartrosi
  • Legamenti viscerali
  • Legamenti parodontali: principi della dentosofia
  • Principi della tecnica di bilanciamento legamentoso: BLT

PRATICA

  • BLT: Articolazione temporomandibolare
  • BLT: Colonna vertebrale
  • BLT: Articolazioni degli arti
  • BLT: Coste
  • BLT: Denti
  • BLT: Pelvi
  • BLT viscerale: piccolo omento - legamenti del domo pleurico

QUINTO INCONTRO

TEORIA

  • Principi delle tecniche di ascolto
  • Sistema nervoso periferico
  • Principi delle lesioni intra-ossee

PRATICA

  • Palpazione e tecnica per il sistema nervoso periferico: tratto cervicale
  • Palpazione e tecnica per il sistema nervoso periferico: arto superiore
  • Palpazione e tecnica per il sistema nervoso periferico: tronco
  • Palpazione e tecnica per il sistema nervoso periferico: arto inferiore
  • Tecniche di ascolto per le arterie

SESTO INCONTRO

TEORIA

  • Nervi cranici
  • Principi delle tecniche di svolgimento fasciale
  • Aggiornamenti anatomici dei nervi cranici

PRATICA

  • Palpazione e tecnica per il nervo cranico dal I al XII
  • Tecnica di svolgimento fasciale per l’occhio
  • Tecniche per le lesioni intra-ossee

SETTIMO INCONTRO

TEORIA

  • Alcuni visceri del mediastino e dell’addome: anatomia ed embriologia

PRATICA

  • Cuore
  • Polmoni
  • Colon
  • Fegato
  • Diaframma muscolare
  • Tecniche per il sistema nervoso simpatico
  • Technique Of Continuity – TOC
  • Tecniche di svolgimento fasciale viscerale e somatico

Esami teorici e pratici

Valutazione ECM

Fisioterapisti
Osteopati
Massofisioterapisti
Medici
Studenti dell'ultimo anno del C.d.L.

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L'organizzazione è lieta di offrire la colazione di lavoro durante i corsi che si svolgeranno presso il Teachingcenter di EdiAcademy a Milano

La quota comprende:

• coffee break
• zainetto o cartella porta documenti
• attestato di partecipazione
• crediti ECM
• dispense digitali
• ampio parcheggio
• WiFi

ECM

Provider: edi.artes SRL n.6368
Crediti ECM: 50
Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere