RIABILITAZIONE PERINEALE

Corso Internazionale di Alta Formazione
2850,00 €
Altri sconti e offerte

Quota di iscrizione annuale rateizzabile ­­ (€ 500 all’iscrizione)

Presidenti: Gianfranco Lamberti - Donatella Giraudo

MILANO

inizio 5 marzo 2021

4 MODULI - 12 GIORNATE - 96 ORE - oltre 40 ore di pratica e discussioni

50 crediti ECM per Medici (fisiatria, ginecologia, MMG, medicina legale, neurologia, urologia, chirurgia generale),Ostetriche, Fisioterapisti (titolo equipollente DM 27/7/00), e Infermieri
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PRESIDENTI: 

Donatella GIRAUDO

Dottore in Fisioterapia, Ospedale San Raffaele Ville Turro, Milano

Gianfranco LAMBERTI

 Specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione, Direttore Unità Spinale e Medicina Riabilitativa Intensiva, ASL Piacenza


Il corso è rivolto contemporaneamente a medici e a professionisti del settore con lo scopo di fornire un’approfondita conoscenza in un ambito di recente acquisizione, ancora scarsamente noto e diffuso, nonostante la crescente richiesta da parte dei pazienti e i sempre maggiori consensi scientifici. È estremamente utile creare competenze nella riabilitazione delle disfunzioni perineali, di grande impatto sulla qualità della vita della persona, data la rilevante efficacia della terapia riabilitativa specifica nel potenziare i risultati non sempre ottenibili con la sola terapia farmacologia e/o strumentale.
Il corso in Riabilitazione perineale ha lo scopo di fornire specifiche cognizioni teoriche e specifiche competenze tecniche a diverse figure professionali (laureati in Medicina, Professioni sanitarie della Riabilitazione, Infermieri e Ostetriche) la cui attività può esplicarsi nella prevenzione, nella diagnosi, nel trattamento, nel nursing e nella riabilitazione delle disfunzioni perineali. Ha inoltre lo scopo di far acquisire competenze specifiche nell'area gestionale organizzativa che si focalizza sull'interazione tra persone e contesto di lavoro, consentendo alle professioni paritarie di acquisire il know-how e le capacità distintive necessarie per una crescita professionale rispondente alle esigenze della équipe interdisciplinare che governa la complessità assistenziale della persona con disfunzione perineale.

OBIETTIVI

Finalità del corso è la formazione di professionisti esperti nelle tecniche di riabilitazione perineale, realizzata attraverso un percorso didattico teorico-pratico di eccellenza, che prevede l’approfondimento delle scienze di base, dei meccanismi fisiopatologici e delle scienze cliniche utili alla comprensione del razionale indispensabile per acquisire nuove capacità tecnico operative e di valutazione funzionale in ambito di disfunzioni perineali, in sintonia con le tendenze e le prospettive attuali del mondo scientifico internazionale e secondo la migliore evidenza disponibile secondo i criteri dell’Evidence Based Practice.
Il corso si propone di fornire una formazione avanzata, di tipo specialistico, nel campo delle disfunzioni perineali, in linea con quelle fornite in ambito universitario, nei Paesi più avanzati in questo campo. In particolare mira a fornire:

  • una solida base di conoscenza delle più recenti acquisizioni in ambito neurofisiologico, biomeccanico e fisiopatologico riguardo alle disfunzioni perineali;
  • un notevole approfondimento delle abilità di condurre un esame clinico del paziente (raccolta anamnestica, ispezione, esame funzionale, interpretazione di esami strumentali e per bioimmagini, ragionamento clinico, diagnosi differenziale) e di costruire, sui dati risultanti, nell’ambito della collaborazione interprofessionale, un progetto terapeutico adeguato alla situazione utilizzando le tecniche di prevenzione, di nursing e di trattamento farmacologiche, strumentali, manuale e riabilitativa più idonee per lo specifico paziente;
  • la capacità di porre le indicazioni e i limiti di trattamento con la terapia farmacologica, strumentale, manuale e riabilitativa di ogni specifico quadro patologico e di attivare collaborazioni interdisciplinari con gli altri specialisti in campo sanitario;
  • la capacità di impostare, coordinare e condurre lavori sperimentali e di ricerca clinica.

 

Ampie sessioni di attività pratiche con modelle, modelli e tra i partecipanti

 

Si rilascia il certificato di ESPERTO IN RIABILITAZIONE PELVI-PERINEALE

 

PATROCINIO

Orario venerdì, sabato e domenica 9-18

MODULO 1

5-7 MARZO 2021

MODULO 2

9-11 APRILE2021

MODULO 3

30 APRILE - 2 MAGGIO 2021

MODULO 4

28-30 MAGGIO 2021

Giorno 1

Anatomia topografica e funzionale. Chinesiologia e biomeccanica applicata G. Lamberti, S. Musco Obiettivi: fornire un approfondimento delle conoscenze di anatomia, con particolare riguardo all’anatomia topografica e funzionale maschile e femminile dell’apparato genito-urinario, gastro-intestinale e degli organi della riproduzione. Approfondimento degli aspetti cinematici e dinamici delle principali articolazioni degli arti inferiori, della pelvi e del rachide lombosacrale durante le attività funzionali.

  • Analisi biomeccanica dei muscoli pelvici, perineali, del rachide
  • Analisi dell’attività del diaframma respiratorio

Imaging in pelvi-perineologia V. Piloni

  • Ecografia e Risonanza Magnetica (RMN)

Neurofisiologia del pavimento pelvico G. Lamberti Obiettivi: fornire gli elementi di base dell’esame neurologico. Revisionare e approfondire gli aspetti clinici delle principali patologie neurologiche di interesse per le disfunzioni perineali Classificazione e patogenesi delle disfunzioni pelvi-perineali G. Lamberti, S. Musco Obiettivi: la conoscenza dei meccanismi eziologici dell’incontinenza urinaria da sforzo, da urgenza e mista; dell’incontinenza fecale, anale e ai gas; del prolasso degli organi pelvici e elle disfunzioni post-prostatectomia. Note di epidemiologia.

Giorno 2

Esame obiettivo neurologico nelle disfunzioni pelvi-perineali. Esercitazione pratica tra i partecipanti (indossare abbigliamento intimo adeguato per la pratica) G. Lamberti Obiettivi: fornire gli elementi di base dell’esame neurologico nell’ambito delle disfunzioni pelvi-perineali di origine neurologica e non neurologica.

  • Esame delle sensibilità superficiale e profonda normali e nelle sindromi del nervo periferico, nelle sindromi radicolari e nelle sindromi da lesione midollare
  • Esame dei riflessi superficiali e profondi: normale evocabilità e segni patologici
  • Testing muscolare (muscolatura del tronco, del perineo, degli arti inferiori)

Bioimmagini, diagnostica urodinamica S. Musco Obiettivi: sviluppare la conoscenza di base dei principi delle differenti metodiche per bioimmagini e della diagnostica urodinamica, in relazione alla patologia disfunzionale perineale. La valutazione del pavimento pelvico e della postura nella patologia disfunzionale pelvi-perineale G. Lamberti, D. Giraudo Obiettivi:sviluppare la capacità di eseguire una valutazione posturale e segmentaria (test del pubococcigeo e test del puborettale)

Giorno 3

Valutazione neurologica e neurofisiologica del deficit vescicale, intestinale e sessuale nella patologia sovrapontina D. Vodušek Obiettivi: fornire gli elementi di base dell’esame neurologico nella patologia sovrapontina del SNC. Revisionare e approfondire gli aspetti clinici delle principali patologie neurologiche di interesse per le disfunzioni perineali. Valutazione clinica e neurofisiologica del pavimento pelvico D. Vodušek Obiettivi: fornire gli elementi di base delle indagini neurofisiologiche indicate nella patologia disfunzionale del pavimento pelvico (EMG, Potenziali Evocati). Teoria e metodologia della terapia della vescica neurogena S. Musco Obiettivi: sviluppare la capacità di eseguire una valutazione approfondita delle problematiche sfinteriche in corso di lesione midollare, progettare un trattamento ed eseguire le necessarie tecniche di terapia farmacologica, individuando indicazioni, limiti e controindicazioni. Cateterismo a permanenza e cateterismo a intermittenza: tecnica, indicazioni, complicanze Esercitazione pratica su manichini G. Lamberti, S. Musco Obiettivi: sviluppare la capacità di eseguire una valutazione approfondita delle problematiche legate all’utilizzo appropriato del catetere vescicale a permanenza, alla sua rimozione, alla gestione del cateterismo a intermittenza nell’ambito riabilitativo (lesione midollare, patologia neurologica in genere, situazioni post-chirurgiche), alla valutazione del ristagno post-minzionale, alla corretta applicazione della carta-cateterismi nello svezzamento da catetere a permanenza.

Giorno 4

Le linee-guida in riabilitazione perineale. Il razionale della riabilitazione perineale: perché dovrebbe funzionare? (1) D. Giraudo Obiettivi: La migliore evidenza disponibile in letteratura sulla riabilitazione delle disfunzioni perineali. Le flow-chart dell'ICI, le revisioni della Cochrane. Quali possono essere i meccanismi che giustificano il trattamento riabilitativo? Terapia comportamentale, presupposti e razionale Teoria e metodologia della prevenzione e della terapia applicata alla patologia coloproctologica. La stipsi D. Giraudo Obiettivi: approfondire i concetti di neurofisiologia della defecazione ed introduzione alla valutazione clinica del pavimento pelvico posteriore. Approfondire le conoscenze relative alla fisiologia muscolare e acquisire una adeguata capacità di applicazione dei principali metodi di riabilitazione nella stipsi.

Giorno 5

Teoria e metodologia della prevenzione e della terapia applicata alla patologia coloproctologica: incontinenza fecale. G. Valancogne Obiettivi: approfondire le conoscenze relative alla fisiologia muscolare e acquisire una adeguata capacità di applicazione dei principali metodi di riabilitazione delle disfunzioni colonproctologiche. Approfondire ed applicare la teoria e la metodologia della valutazione e della riabilitazione colonproctologica. La valutazione del pavimento pelvico posteriore. Tecniche di riabilitazione segmentarie e globali. L’apprendimento delle corrette dinamiche della spinta defecatoria, il rinforzo muscolare del perineo posteriore e la gestione della continenza. Tecniche comportamentali. Il Biofeedback volumetrico Esercitazione pratica con modelle, condotta dall’esperto

Giorno 6

Il dolore pelvico cronico: fisiopatologia. Teoria e metodologia della prevenzione e della terapia applicata al dolore pelvico cronico. Teoria e metodologia della prevenzione e della terapia applicata alla patologia coloproctologica G. Lamberti, S. Musco Obiettivi: approfondire le conoscenze relative alla fisiopatologia del dolore pelvico cronico ed acquisire una adeguata capacità di applicazione dei principali metodi di trattamento farmacologici e riabilitativi Il dolore pelvico cronico: la valutazione clinica ed il trattamento riabilitativo. Esercitazione pratica tra i partecipanti condotta dall’esperto (indossare abbigliamento intimo adeguato per la pratica) D. Giraudo Obiettivi: approfondire le conoscenze relative alla valutazione clinica del dolore pelvico cronico ed acquisire una adeguata capacità di applicazione dei principali metodi di riabilitazione. L'autotrattamento.

Giorno 7

La rieducazione addomino-perineale-diaframmatica L. Guillarme Metodo Guillarme applicato alla pelviperineologia: proposte terapeutiche

Giorno 8

Teoria e metodologia della riabilitazione e della terapia applicata all’incontinenza urinaria femminile (2) D. Giraudo Obiettivi: approfondire le conoscenze relative alla valutazione del pavimento pelvico nelle disfunzioni perineali femminili. La valutazione della postura, la valutazione del “ballonement”, la valutazione del guarding reflex, il PC test. Esercitazione pratica con modelle (con il supporto degli esperti), a gruppi, su test standardizzati. Role playing: compilazione della cartella clinica D. Giraudo, L. Gaier Obiettivi: la valutazione clinica del pavimento pelvico: sviluppare la capacità di eseguire una valutazione approfondita. La valutazione della sinergia respiratoria e l’isolabilità del pavimento pelvico. L'ecoscopia della muscolatura dell'addome.

Giorno 9

Teoria e metodologia della prevenzione e della riabilitazione applicata all’incontinenza urinaria maschile. Teoria e metodologia della terapia riabilitativa in andrologia D. Giraudo Sviluppare ed approfondire le conoscenze relative alla valutazione del pavimento pelvico nelle disfunzioni perineali nel maschio sottoposto a prostatectomia; la valutazione muscolare, il “PC test”, la valutazione della sinergia respiratoria e l’isolabilità del pavimento pelvico. L’abilitazione del perineo alla funzione della continenza dopo interventi di chirurgia prostatica. Sviluppare la capacità di eseguire una valutazione approfondita delle problematiche legate al deficit erettile post-prostatectomia radicale, di impostare una corretta terapia farmacologica, di impostare precocemente una corretta terapia riabilitativa. L’elettrostimolazione nella disfunzione erettile, la vacuum-terapia, l’esercizio terapeutico: i protocolli di buona pratica clinica. Esercitazione pratica su modello, condotta dall’esperto D. Giraudo

Giorno 10

Teoria e metodologia della terapia manuale applicata alle disfunzioni perineali D. Giraudo Obiettivi: sviluppare la capacità di eseguire una valutazione approfondita, progettare un trattamento ed eseguire le necessarie tecniche di terapia, individuando indicazioni, limiti e controindicazioni dell’approccio di terapia manuale. L’esercizio terapeutico Esercitazione pratica tra i partecipanti condotta dall’esperto (indossare abbigliamento intimo adeguato per la pratica) D. Giraudo, L. Gaier Obiettivi: sviluppare la capacità di progettare il trattamento ed eseguire le necessarie tecniche di terapia, individuando indicazioni, limiti e controindicazioni dell’approccio di terapia manuale. L’esercizio terapeutico

Giorno 11

Teoria e metodologia della prevenzione e della terapia applicata alla gravidanza ed al post-partum D. Giraudo, L. Gaier Obiettivi: approfondire le conoscenze relative alla fisiologia muscolare e acquisire una adeguata capacità di applicazione dei principali metodi di prevenzione nel preparto e di riabilitazione delle disfunzioni perineali nel postparto. Teoria e metodologia della prevenzione e della terapia applicata alla gravidanza e al post-partum. Esercitazione pratica tra i partecipanti condotta dall’esperto (indossare abbigliamento intimo adeguato per la pratica e tuta da ginnastica) D. Giraudo, L. Gaier Obiettivi: approfondire le tecniche segmentarie e globali di riabilitazione delle disfunzioni perineali nel postparto; massoterapia; esercizi di preparazione al parto

Giorno 12

Teoria e metodologia della terapia strumentale applicata alle disfunzioni perineali G. Lamberti, D. Giraudo Obiettivi: Sviluppare ed approfondire le conoscenze relative al ruolo della terapia strumentale nel processo di riabilitazione delle disfunzioni perineali. Analisi delle diverse tecniche di stimolazione elettrica e biofeedback in funzione delle esigenze terapeutiche. La PTNS. La T.E.N.S. e la tensterapia. Come si utilizza il Biofeedback ai fini valutativi e di monitoraggio degli esercizi proposti. La Stimolazione Elettrica Funzionale. La PTNS. Esercitazione pratica con modelle, condotta dall’esperto D. Giraudo, L. Gaier Presentazione e discussione condotta dagli esperti di casi clinici proposti dai partecipanti Medici, fisioterapisti, ostetriche, infermieri: la responsabilità professionale in riabilitazione pelvi-perineale. Il consenso informato nella riabilitazione del pavimento pelvico A. Argo Obiettivi: le diverse figure professionali e la loro responsabilità professionale in riabilitazione perineale. Individuare l’importanza ed i limiti del consenso informato in riabilitazione perineale Valutazione ECM

Medici
Fisioterapisti
Ostetriche
Infermieri

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La quota comprende:

• colazioni di lavoro e coffee break
• dispense digitali
• ampio parcheggio
• WiFi

ECM

Provider: edi.ermes SRL n.151
Crediti ECM: 50
Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere