SCUOLA DI OSTEOPATIA

4250,00 €
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Quota di iscrizione annuale rateizzabile ­­(€500 all’iscrizione)

Direttore scientifico: Giancarlo Carriere

MILANO

inizio 1 ottobre 2021

Primo anno: 7 STAGE- 24 GIORNATE

50 crediti ECM

Destinatari: Professionisti sanitari, Ausiliari delle professioni sanitarie e Studenti dell'ultimo anno del C.d.L

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 DIRETTORE SCIENTIFICO: Giancarlo CARRIERE

Dottore in Fisioterapia, Osteopata, Albisola Superiore (Savona)


TECNICA E METODOLOGIA

La definizione di “Sistema” in ambito scientifico è rivolta a qualsiasi oggetto di studio costituito da diversi elementi reciprocamente interconnessi e interagenti tra loro. La modificazione e la funzionalità di tali elementi si ripercuote obbligatoriamente su altri elementi e sulla totalità del sistema “uomo”. Alla base dell’approccio Sistemico adottato dalla nostra Scuola di Osteopatia c’è lo studio delle disfunzioni biomeccaniche che consente di comprendere l’organizzazione di tali disfunzioni, prendendo in considerazione le inter- e intrarelazioni esistenti tra i vari apparati e sistemi, contrariamente a quanto succede con l’approccio analitico Visione sistemica secondo la nostra Scuola significa inserire lo studio del disequilibrio biomeccanico in un contesto più ampio. La metodologia e le tecniche apprese durante i seminari consentiranno di individuare e trattare tutte le disfunzioni biomeccaniche e viscerali. Il processo logico di valutazione conduce alla disfunzione primaria che causa compensazioni biomeccaniche; queste compensazioni evolvono in disfunzioni secondarie, che danno origine al disequilibrio posturo-cinetico e alle varie sintomatologie dolorose. Questo approccio metodologico al paziente è riproducibile e quindi non operatore dipendente. Applicando il ragionamento logico appreso l’allievo sarà in grado di effettuare valutazioni e trattamenti efficaci. 

DIDATTICA

• Lezioni frontali teoriche intervallate da ampie e accurate sessioni pratiche con discussioni di casi clinici reali.

Il docente nelle sessioni pratiche è affiancato da tutor per seguire correttamente gli allievi.

• Il programma è articolato in seminari monotematici. Al termine di ogni stage l’allievo sarà in grado di applicare le tecniche apprese.

• La pratica permette all’allievo di acquisire una gestualità precisa ed efficace.

• Le nozioni di anatomia funzionale, di cinesiologia, di embriologia saranno proposte in modalità FAD: saranno forniti testi di studio universitari esaustivi e funzionali all’apprendimento di quanto necessario per affrontare ogni singolo modulo. I vari argomenti saranno indicati di volta in volta dai docenti, lasciando così spazio in aula per le FONDAMENTALI SESSIONI PRATICHE

OBIETTIVI DELLA SCUOLA

  • Sviluppare il ragionamento metodologico per la comprensione del sistema disfunzionale e per definire il corretto trattamento osteopatico
  • Acquisire le tecniche valutative e di trattamento proprie dell’Osteopatia.
  • Raggiungere il più alto tasso di apprendimento attraverso laboratori didattici pratici, casi clinici, problem solving
  • Soddisfare la richiesta sempre più attuale di professionisti che desiderino ampliare le loro competenze con una formazione in Osteopatia

PUNTI DI FORZA

Approccio sistemico
L’approccio Sistemico che contraddistingue la nostra Scuola di Osteopatia, studia le disfunzioni  biomeccaniche e la loro organizzazione, andando alla ricerca della primarietà dell’alterazione. Lo studio delle  relazioni inter-sistemiche e intra-sistemiche consentirà di applicare un trattamento che non si fermerà a curare il sintomo, ma assumerà notevole importanza nella prevenzione e nel ritrovamento di un equilibrio fisiologico globale.
Impegno di tempo limitato
Solo tre anni di studio intenso per diventare D.O.
Didattica
Integrazione tra lezioni magistrali, sessioni pratiche e moduli FAD.
Scientificità
Approccio all’Osteopatia sulla base della Neurofisiologia, dell’Anatomia, della Fisiologia e della Biomeccanica.
Validità della METODOLOGIA
Comprendere l’origine della disfunzione primaria (biomeccanica o posturale) attraverso test specifici per definire un trattamento efficace.
Applicabilità immediata
Possibilità di applicare clinicamente le nuove conoscenze già dal primo anno.
Efficacia
Risultati efficaci e immediati sui pazienti grazie a tecniche ”sicure”.

1° ANNO

OSTEOPATIA OSTEOARTICOLARE DELLA COLONNA VERTEBRALE

STAGE 1 
1-3 ottobre 2021

Giancarlo Carriere - Giuseppe Anastasi
INTRODUZIONE E PRINCIPI GENERALI


STAGE 2
5-7 novembre 2021

Giancarlo Carriere – Giovanni Bina
RACHIDE CERVICALE SUPERIORE


STAGE 3
3-5 dicembre 2021

Giancarlo Carriere
RACHIDE CERVICALE MEDIO


STAGE 4
13-16 gennaio 2022

Giovanni Bina
RACHIDE TORACICO E SISTEMA COSTALE


STAGE 5
3-6 febbraio 2022

Giancarlo Carriere
RACHIDE LOMBARE


STAGE 6
3-6 marzo 2022

Mauro Branchini - Giancarlo Carriere
ELEMENTI DI RADIOLOGIA E ARTICOLAZIONE SACRO-ILIACA


STAGE 7
1-3 aprile 2022

Giancarlo Carriere
APPLICAZIONI CLINICHE E ESAMI FINALI

2° ANNO

OSTEOPATIA DELL’ARTO SUPERIORE E INFERIORE - OSTEOPATIA VISCERALE - OSTEOPATIA PEDIATRICA

STAGE 1
Giulio Giacomelli
Osteopatia pediatrica strutturale 1: generalità, anello pelvico e arto inferiore


STAGE 2
Giancarlo Carriere
Osteopatia nell’adulto: viscerale parte 1


STAGE 3
Giulio Giacomelli
Osteopatia pediatrica strutturale 2: cintura scapolare, coste, arto superiore e approccio al trattamento delle vertebre cervicali


STAGE 4
Giovanni Bina
Osteopatia nell’adulto: arto superiore


STAGE 5
Giovanni Bina
Osteopatia nell’adulto: arto inferiore


STAGE 6
Giulio Giacomelli
Osteopatia strutturale pediatrica 3: rachide toraco-lombare e cervicale 2


STAGE 7
Giancarlo Carriere
Osteopatia nell’adulto: viscerale parte 2, le successioni viscero-parietali

3° ANNO

OSTEOPATIA PEDIATRICA OSTEO-ARTICOLARE E CRANIALE - OSTEOPATIA VISCERALE (NEUROVEGETATIVA)

STAGE 1
Giovanni Bina
Osteopatia nell’adulto: viscerale parte 3, catena centrale (lingua, massiccio ioideo, esofago-stomaco, apparato respiratorio)


STAGE 2
Stefano Frediani
Il sistema cranio-mandibolo-cervico-ioideo in ottica biomeccanica propriocettiva e fasciale


STAGE 3
Giulio Giacomelli
Osteopatia pediatrica craniale parte 1: relazioni e struttura


STAGE 4
Giovanni Bina
Apparato oculomotore, valutazione e trattamento osteopatico di vertigini e cefalee


STAGE 5
Giulio Giacomelli
Osteopatia pediatrica craniale parte 2: neurocranio


STAGE 6
Giulio Giacomelli
Osteopatia pediatrica craniale parte 3: splancnocranio e nervi cranici


STAGE 7
Giancarlo Carriere
Metodologia osteopatica strutturale sistemica - discussione - Tesi

7 stage - 24 giorni

STAGE 1

INTRODUZIONE E PRINCIPI GENERALI

Docente: Giancarlo Carriere

  • Introduzione e principi generali.
  • Storia dell’Osteopatia, princìpi generali e campo d’applicazione.
  • Competenze essenziali per la pratica dell’Osteopatia.

Docente: Giuseppe Anastasi

  • Lezione magistrale di embriologia e anatomia di interesse osteopatico

STAGE 2

RACHIDE CERVICALE SUPERIORE

Docenti: Giancarlo Carriere – Giovanni Bina

  • Rachide Cervicale Superiore
  •  Richiami di anatomia e fisiologia articolare.
  •  Anatomia palpatoria
  • Disfunzioni del rachide cervicale superiore
  • Tecniche di valutazione e di trattamento del rachide cervicale superiore in ambito osteopatico strutturale: tecniche dirette e indirette

STAGE 3

RACHIDE CERVICALE MEDIO

Docente: Giancarlo Carriere

  • Rachide cervicale medio, giunzione cervico-toracica, prima e seconda costa (K1 e K2).
  • Richiami di anatomia e fisiologia articolare.
  • Anatomia palpatoria, principali test ortopedici.
  • Disfunzioni del rachide cervicale medio, della giunzione cervico-toracica e delle prime due coste e sistema costale.
  • Tecniche di valutazione e trattamento del rachide cervicale medio, giunzione cervico-toracica, K1 e K2, in ambito osteopatico strutturale: tecniche dirette e indirette.

STAGE 4

RACHIDE TORACICO E SISTEMA COSTALE

Docente: Giovanni Bina

  • Anatomia e fisiologia articolare e muscolare del rachide toracico medio ed inferiore e della gabbia toracica.
  • Biomeccanica del rachide toracico medio e della gabbia toracica. - Inquadramento clinico del rachide toracico medio ed inferiore e della gabbia toracica:
  • Principali quadri clinici descritti in letteratura
  • Red Flags
  • Principali test ortopedici
  • Cenni di Radiologia - Principali test clinici
  • Inquadramento osteopatico del rachide toracico medio ed inferiore

STAGE 5

RACHIDE LOMBARE

Docente: Giancarlo Carriere

  • Rachide lombare, passaggio toraco-lombare
  • Richiami di anatomia e fisiologia articolare
  • Anatomia palpatoria
  • Disfunzioni del rachide lombare e del passaggio toraco-lombare
  • Principali test ortopedici, tecniche di valutazione e trattamento del rachide lombare e del passaggio toraco-lombare in ambito osteopatico strutturale

STAGE 6

ELEMENTI DI RADIOLOGIA E ARTICOLAZIONE SACRO ILIACA

Docente: Mauro Branchini

  •  Radiologia di base

Docente: Giancarlo Carriere

  • Articolazione Sacro-iliaca
  • Sinfisi pubica
  • Anca (prima parte)
  • Anatomia e fisiologia articolare e muscolare, disfunzioni del bacino e dell’anca.
  • Anatomia palpatoria
  • Principali test ortopedici
  • Tecniche di valutazione e trattamento del bacino e dell’anca in ambito osteopatico strutturale.

STAGE 7

APPLICAZIONI CLINICHE E ESAMI FINALI

Docente: Giancarlo Carriere

  • Articolazione Sacro-iliaca
    • Sinfisi pubica
    • Anca (seconda parte).
  • Applicazione clinica della metodologia osteopatica strutturale.
  • Esame di passaggio al secondo anno.

7 stage - 25 giorni

STAGE 1

OSTEOPATIA PEDIATRICA STRUTTURALE 1: GENERALITÀ, ANELLO PELVICO E ARTO INFERIORE

Docente: Giulio Giacomelli

  • Specificità e precauzioni in osteopatia pediatrica
  • La diagnosi a posteriori
  • Gli strumenti fondamentali per la pratica dell’osteopatia pediatrica
  • Il bambino non è un piccolo adulto
  • I principali motivi di consulto dell’osteopata pediatrico
  • Gli strumenti fondamentali per la pratica dell’osteopatia pediatrica

  • Capire cosa deve cercare l’osteopata pediatrico nel bambino
  • Il concetto di libertà in osteopatia pediatrica

  • Lo sviluppo motorio del bambino
  • Anello pelvico e trattamento
  • La prima musica

  • Arto inferiore e trattamento
  • Dinamica disfunzionale del piede torto
  • Prevenzione Osgodslutter
  • Nuclei di ossificazione delle ossa del bacino
  • Le precauzioni con un lattante

  • La piramide di Maslow e l’approccio psicologico al bambino

  • Alimentazione e fabbisogno idrico durante la crescita

  • Il sistema digerente: sviluppo immaturo dell’intestino e stipsi nel lattante

  • Il sistema uro-genitale e l’anello pelvico: correlazione nella fisiologia e approccio delle disfunzioni nell’enuresi e nel testicolo ritenuto
  • Erudizione parentale
  • Utilizzo dei cuscini e degli asciugamani per una presa sicura del bambino

  • Normalizzazione del sacro, varianti in funzione dell’età
    • test e manovra in procubito sul sacro del lattante
    • test e manovra in decubito sul sacro del bambino
    • test e manovra in laterocubito sul sacro dell’adolescente, utilizzando il femore come leva
  • Tecnica di trattamento delle coliche del lattante con rapido effetto
  • 
Introduzione a manovra cervicale ad una mano per una efficace sicurezza del gesto osteopatico a fine percorso

STAGE 2

OSTEOPATIA VISCERALE 1

Docente Giancarlo Carriere

  • Introduzione all’osteopatia viscerale.
  • Concetto di enteroptosi, viscerale circolatorio e quadro colico.
  • Visione globale dell’osteopatia viscerale.
  • Origine biomeccanica della visione sistemica viscerale.
  • Attività diaframmatica e conseguenze viscerali per la perdita di balistica diaframmatica: enteroptosi

STAGE 3

OSTEOPATIA PEDIATRICA STRUTTURALE 2: CINTURA SCAPOLARE, COSTE, ARTO SUPERIORE E APPROCCIO AL TRATTAMENTO DELLE VERTEBRE CERVICALI

Docente: Giulio Giacomelli

  • Definizione di cintura scapolare, importanza del rachide cervicale e dell’arto superiore nel trattamento del bambino

  • Differenze anatomo-strutturali fra tratto cervicale superiore (cranio, occipite, atlante) e tratto C2-C7 (cervicali tipiche) in pediatria

  • Differenze anatomo-strutturali fra OAA e cervicali tipiche
  • Omunculus di Paintfield
  • Thrust neurologico e thrust spaziale
  • Test di valutazione e trattamento di coste e colonna dorsale
  • Diversità di trattamento in età evolutiva
  • Concetto di dolore in età pediatrica
  • Prevenzione di scoliosi, attitudine scoliotica ed asma
  • Trattamento diversificato dell’arto superiore secondo l’età del bambino

  • Valutazione e normalizzazione delle ossa metacarpali:
    • Valutazione e normalizzazione del carpo

    • Manovre di normalizzazione del polso in posizione seduta

    • Valutazione e normalizzazione dell’articolazione radio-carpica

  • Valutazione e normalizzazione dell’articolazione del gomito

  • Manovra specifica per la testa del radio in anteriorizzazione-posteriorizzazione

  • Deparassitaggio dei muscoli con inserzione clavicolare

  • Valutazione e normalizzazione della testa dell’omero

  • Scollamento della scapola

  • Valutazione e trattamento del plesso brachiale

  • Apertura del distretto scapolare alto

  • Test in posizione eretta della cintura scapolare

  • Valutazione e normalizzazione della clavicola e della glenomerale in posizione seduta

  • Apertura del distretto scapolare alto

STAGE 4

ARTO SUPERIORE

Docente: Giovanni Bina

  • Anatomia e fisiologia articolare e muscolare di cingolo scapolare, gomito, polso e mano.
  • Biomeccanica di cingolo scapolare, gomito, polso e mano.
  • Inquadramento clinico di cingolo scapolare, gomito, polso e mano:
    • Principali quadri clinici descritti in letteratura
  • Red Flags
    • Principali test ortopedici
    • Cenni di Radiologia
    • Principali test clinici
  •  Inquadramento osteopatico di cingolo scapolare, gomito, polso e mano:
    • Principali disfunzioni osteopatiche
    • Tecniche di valutazione osteopatica
    • Tecniche di trattamento osteopatico
      • Trattamento tessuti molli
      • Trattamento articolare

STAGE 5

ARTO INFERIORE

Docente: Giovanni Bina

  • Anatomia e fisiologia articolare e muscolare di anca, ginocchio, caviglia e piede.
  • Biomeccanica di anca, ginocchio, caviglia e piede.
  • nquadramento clinico di anca, ginocchio, caviglia e piede:
    • Principali quadri clinici descritti in letteratura
  • Red Flags
    • Principali test ortopedici
    • Cenni di Radiologia
    • Principali test clinici
  • Inquadramento osteopatico di anca, ginocchio, caviglia e piede:
    • Principali disfunzioni osteopatiche
    • Tecniche di valutazione osteopatica
    • Tecniche di trattamento osteopatico
      • Trattamento tessuti molli
      • Trattamento articolare

STAGE 6

OSTEOPATIA STRUTTURALE PEDIATRICA 3: RACHIDE TORACO-LOMBARE E CERVICALE 2

Docente: Giulio Giacomelli

  • Vertebre toraciche, vertebre lombari e coste.
  • Possibili disfunzioni della cerniera toraco-lombare del bambino al momento delle spinte durante il parto.
  • Disfunzioni della cintura scapolare e pelvica durante l’espulsione.
  • La scoliosi e l’attitudine scoliotica.
  • Diverso ragionamento nella metodologia nel lattante, nel bambino e nell’adolescente
.
  • Diversi modi di ventilazione secondo l’età del bambino
.
  • Le diverse dispnee: classificazione e origini biomeccaniche
.
  • Test di aggravamento e di risoluzione della dispnea
.
  • Possibili disfunzioni sulla cerniera toraco-lombare del bambino al momento delle spinte
.
  • Disfunzioni sulle cinture scapolare e pelvica durante l’espulsione
.
  • Il reflusso gastro-esofageo del lattante come conseguenza di disfunzioni della cerniera toraco-lombare verificatesi durante il parto
.
  • La scoliosi e l’attitudine scoliotica : problematiche respiratorie connesse.
  • Controllo e valutazione della sicurezza nell’esecuzione delle normalizzazioni del tratto cervicale
.
  • Manovra lombare con paziente supino
.
  • Valutazione e normalizzazione della colonna toracica e delle coste in posizione prona e supina
.
  • Normalizzazione della colonna toracica e delle coste in posizione seduta (manovra dell’abbraccio)
.
  • Manovra sulle coste da prono
.
  • Test e trattamento dell’attitudine scoliotica
La cerniera toraco-lombare in posizione seduta
.
  • Normalizzazione della colonna lombare in posizione supina.

STAGE 7

OSTEOPATIA VISCERALE 2: LE SUCCESSIONI VISCERO-PARIETALI

Docente: Giancarlo Carriere

  • Le successioni viscero-parietali e loro classificazione in funzione dell’effetto di trazione o di pressione.
  • Relazione sistemica tra le successioni viscero-parietali e il rachide cervicale, la mandibola, il cingolo scapolare destro e sinistro, l’anca, il ginocchio e la caviglia
  • Esame di passaggio al terzo anno

7 stage - 24 giorni

STAGE 1

OSTEOPATIA VISCERALE 3: CATENA CENTRALE (LINGUA, MASSICCIO IOIDEO, ESOFAGO-STOMACO, APPARATO RESPIRATORIO)

Docente: Giovanni Bina

  • Generalità sull’apparato deglutitorio
  • Le fasi della deglutizione
  • Neuromodulazione della deglutizione
    • Ortosimpatico
    • Parasimpatico
  • Cenni sulla “deglutizione atipica”
  • La lingua
  • L’osso ioide
  • Connessione fasciale spalla-collo: dalla fascia ascellare alle fasce cervicali
  • Fasce e legamenti della porzione cranio-cervico-toracica
  • Il plesso cervicale
  • Quando e come valutare e trattare l’apparato deglutitorio/respiratorio
  • Generalità sull’apparato respiratorio
  • Trattamento della catena centrale:
    • Manovre strutturali
    • Trattamento dell’organo linguale
    • Trattamento del massiccio ioideo
    • Tecniche di release mio-fasciale:
      • Trattamento M. Diaframma
      • Trattamento stomaco
  • Tecniche per ernia iatale (scivolamento)
  • Tecniche di trattamento dell’apparato respiratorio

STAGE 2

IL SISTEMA CRANIO-MANDIBOLO-CERVICO-IOIDEO IN OTTICA BIOMECCANICA PROPRIOCETTIVA E FASCIALE

Docente: Stefano Frediani

  • Il sistema cranio-mandibolo-cervico-ioideo in ottica biomeccanica propriocettiva e fasciale
  • Concetti di embriologia, anatomia e neurofisiologia.
  • Le funzioni orali: la respirazione in ottica cranio-mandibolare, cranio-rachide cervicale-lingua e mandibola nella deglutizione, cranio-mascella e mandibola nella masticazione, cavo orale-lingua-rachide cervicale e componente viscerale nella fonazione.
  • L'interferenza stomatognatica nel sistema tonico posturale.
  • Apparato stomatognatico e propriocezione.
  • Il rapporto tra cranio-occhio e bocca.
  • Le disfunzioni orali nel paziente in crescita: concetti di ortognatodonzia in ottica osteopatica.

STAGE 3

OSTEOPATIA CRANIALE 1: RELAZIONI E STRUTTURA

Docente: Giulio Giacomelli

  • I collegamenti tra cranio e cintura scapolare
  • Craniologia e artrologia
  • Motilità delle ossa del cranio nel bambino
  • Scelta delle correzioni specifiche in base al tipo di articolazione o sutura del cranio.
  • Splancocranio e neurocranio
  • Bilancio e trattamento craniale nel neonato e nel bambino.
  • Craniologia e artrologia
  • Motilità delle ossa del cranio

  • Scelta delle correzioni specifiche in base al tipo di articolazione o sutura del cranio

  • Occipite e sfenoide: anatomia, disfunzione e correzione

  • Introduzione a splancocranio e neurocranio

  • Bilancio e trattamento craniale nel neonato e nel bambino

  • Le suture, loro ossificazione e trattamento

  • Disfunzioni traumatiche e loro trattamento

  • Suture e fontanelle, ossificazione e interesse nelle plagiocefalie
  • Percezione della motilità delle ossa del cranio

  • Prese sullo sfenoide e sull’occipite in osteopatia craniale

  • Mobilizzazione e normalizzazione dell’articolazione sfeno-basilare (flessione, estensione, side-bending)

  • Trattamento delle disfunzioni traumatiche, delle disfunzioni intraossee

  • Metodologia d’intervento e trattamento delle plagiocefalie


STAGE 4

APPARATO OCULOMOTORE, VALUTAZIONE E TRATTAMENTO OSTEOPATICO DI VERTIGINI E CEFALEE

Docente: Giovanni Bina

  • L’apparato oculomotore (muscolatura estrinseca dell’occhio)
    • Neuromodulazione dei movimenti oculari
    • Il sistema oculocefalogiro
    • Motricità oculare estrinseca
    • Disfunzioni sistema visivo che possono avere ripercussioni sull’apparato muscoloscheletrico
  • Quando e come valutare e trattare l’apparato oculomotore
  • Trattamento muscolatura estrinseca dell’occhio
  • Esercizi terapeutici di mantenimento
  • Cefalee:
    • Classificazione internazionale delle cefalee
    • Cefalee di interesse osteopatico
    • Valutazione e trattamento delle cefalee
    •  Controindicazioni al trattamento (CAD)
  • Vertigini:
    • Classificazione
    • Vertigini di interesse osteopatico
    •  Valutazione e trattamento delle vertigini
  • Controindicazioni al trattamento Whiplash
  • Completamento tecniche strutturali del rachide cervicale superiore

STAGE 5

OSTEOPATIA CRANIALE 2: NEUROCRANIO

Docente: Giulio Giacomelli

  • Relazione e relativa contiguità fra le ossa facciali ed il neuro cranio
  • Studio delle ossa: frontale, parietali, temporali, zigomatico ed etmoide
  • Valutazione e normalizzazione dei tessuti cranici

  • Disfunzioni traumatiche e loro trattamento

STAGE 6

OSTEOPATIA CRANIALE 3: SPLANCNOCRANIO E NERVI CRANICI

Docente: Giulio Giacomelli

  • Focalizzazione concetti chiave dello splancnocranio
  • Anatomo-fisiologia ossa mascellari e seni mascellari e seni venosi
  • Anatomo-fisiologia della mandibola
  • Tecniche ossa mascellari e seni mascellari
  • Anatomo-fisiologia di: palatino, vomere ed ossa lacrimali e relativo trattamento
  • Anatomo-fisiologia lingua e deglutizione
  • Trattamento e tecniche su lingua e valutazione deglutizione
  • Nervi cranici: anatomia applicata alla correzione
  • Disfunzioni neurologiche e patologie correlate, come integrare l’osteopatia pediatrica craniale in un piano terapeutico
  • Valutazione di tutti i movimenti cranici e trattamento delle disfunzioni craniche
  • Trattamento dei forami d’uscita dei nervi cranici
  • Ripasso di tutte le tecniche
  • Casi clinici

STAGE 7

METODOLOGIA OSTEOPATICA STRUTTURALE SISTEMICA - ULTIMO GIORNO DISCUSSIONE - TESI

Docente: Giancarlo Carriere

  • Metodologia osteopatica strutturale sistemica
  • Applicazione clinica della metodologia osteopatica strutturale, viscerale e craniale: valutazione, formulazione della diagnosi osteopatica, formulazione dell’ipotesi di trattamento
  • Collegamenti teorici e metodologici di tutti gli argomenti trattati nei tre anni di studio, discussione di casi clinici complessi, formulazioni di diagnosi osteopatiche e di diagnosi di esclusione
  • Trattamento pratico da parte degli allievi di casi clinici
  • Ultimo giorno: esame finale e discussione tesi

Corsi Post Graduate

OSTEOPATIA VISCERALE PER IL TRATTAMENTO DELLE DISFUNZIONI DI ORIGINE NEUROVEGETATIVA

Docente: Giovanni Bina

  • Il Sistema Psico-Neuro-Immuno-Endocrino
  • Il S.N. Neurovegetativo
    •  Il S.N. Ortosimpatico
    • Organizzazione anatomica del S.N. Ortosimpatico 
      • Le 5 vie del S.N. Ortosimpatico
    •  Il S.N. Ortosimpatico e il controllo vascolare 
    • Il S.N. Parasimpatico 
      • Visione generale del S.N. Parasimpatico
      • Il S.N. Parasimpatico Encefalico
      • Il S.N. Parasimpatico Sacrale
  • I Plessi Nervosi del S.N. Neurovegetativo
  •  Regolazione neurovegetativa dei principali organi e visceri
  • Manipolazione vertebrale e neuromodulazione
  •  Quando / come valutare e trattare il S.N. Vegetativo
  • Trattamento del S.N. Neurovegetativo

TRATTAMENTO MIO-FASCIALE 1: ARTO INFERIORE, BACINO E COLONNA LOMBARE

Docente: Giovanni Bina

  • Introduzione ai diversi approcci
    • Tecniche di frizione / pressure release 
    • Tecniche di posizionamento inibitorio
    • Tecniche di muscolo energia
  •  Richiamo anatomico e biomeccanico di arto inferiore, bacino e colonna lombare:
    •  Innervazione periferica
    • Muscoli
    •  Fasce
  • Tecniche di trattamento mio-fasciale di arto inferiore, bacino e colonna lombare:
    • Tecniche di frizione / pressure release
    •  Tecniche di posizionamento inibitorio
      •  Tecniche di rilassamento tramite postura
      • Tecniche di riequilibrio del flusso respiratorio articolare
    •  Tecniche di muscolo energia
      • Tecniche post isometric relaxation
      • Tecniche contract relax
      •  Tecniche contract relax against contraction

OSTEOPATIA NELLA DONNA IN GRAVIDANZA

Docente Maria Teresa Bollino

  • La gravidanza: cambiamenti fisiologici della donna durante il periodo di gestazione.
  • Lombalgie e sciatalgie in gravidanza: trattamenti osteopatici consentiti e controindicazioni.
  •  Disfunzioni del pavimento pelvico: importanza della tonicità del pavimento pelvico prima, durante e dopo la gravidanza.
  •  Trattamento osteopatico.

TRATTAMENTO MIO-FASCIALE 2: PASSAGGIO DORSO LOMBARE, TORACE, COLONNA CERVICALE E ARTO SUPERIORE

Docente: Giovanni Bina

  • Introduzione ai diversi approcci
    • Tecniche di frizione / pressure release
    • Tecniche di posizionamento inibitorio
    • Tecniche di muscolo energia
  • Richiamo anatomico e biomeccanico di passaggio dorso lombare, torace, colonna cervicale e arto superiore:
    • Innervazione periferica 
    • Muscoli
    • Fasce
  • Tecniche di trattamento mio-fasciale di passaggio dorso lombare, torace, colonna cervicale e arto superiore:
    • Tecniche di frizione / pressure release
    • Tecniche di posizionamento inibitorio
      • Tecniche di rilassamento tramite postura
      • Tecniche di riequilibrio del flusso respiratorio articolare
    • Tecniche di muscolo energia
      • Tecniche post isometric relaxation
      • Tecniche contract relax
      • Tecniche contract relax against contraction

METODOLOGIA OSTEOPATICA SISTEMICA

Docente: Giancarlo Carriere

  • Applicazione clinica della metodologia osteopatica strutturale, viscerale, fasciale e craniale:
    • valutazione 
    • formulazione della diagnosi osteopatica
    • formulazione dell’ipotesi di trattamento
  • Collegamenti teorici e metodologici di tutti gli argomenti trattati nei corsi post graduate

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L'organizzazione è lieta di offrire la colazione di lavoro durante i corsi che si svolgeranno presso il Teachingcenter di EdiAcademy a Milano

La quota comprende:

• coffee break
• libri di testo
• zainetto o cartella porta documenti
• attestato di partecipazione
• crediti ECM
• dispense digitali
• ampio parcheggio
• WiFi

ECM

Provider: edi.ermes SRL n.151
Crediti ECM: 50
Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere