POSTUROLOGIA CLINICA

Master Multiprofessionale
2750,00 €
2475,00 €
Risparmia:
275,00 €

entro il 26/01/2022
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Quota di iscrizione rateizzabile (€ 500 all’iscrizione)

Direttore scientifico: Stefano Frediani

MILANO

inizio 26 marzo 2022

8 MODULI - 16 GIORNATE - 130 ORE

50 crediti ECM

Destinatari: Medici (Oculisti, Ortopedici, Fisiatri), Odontoiatri, Fisioterapisti, Massofisioterapisti, Optometristi, Laureati in Scienze motorie, Logopedisti, Tecnici ortopedici, Osteopati, Podologi, Studenti

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DIRETTORE SCIENTIFICO:   Stefano FREDIANI

Medico chirurgo, Specialista Odontostomatologia, Master in Posturologia Clinica e Osteopatia Posturale

 


Sulla base delle Linee Guida Nazionali del Ministero della Salute sulla “Classificazione, Inquadramento e Misurazione della postura e delle relative disfunzioni“ il Master in Posturologia Clinica ha lo scopo di fornire le conoscenze teorico-pratiche nella prevenzione, valutazione e nell’ approccio terapeutico alle disfunzioni posturali.
Si rivolge alle diverse figure professionali che per le loro competenze possono trovarsi a confronto con tali problematiche, cioè a laureati in medicina e chirurgia, odontoiatria, professioni sanitarie della riabilitazione, podologi, ortottisti e laureati in scienze motorie.
Nel corso del Master verranno analizzati nel dettaglio tutti gli aspetti coinvolti nel raggiungimento e nel mantenimento di una stabilità posturale individuale, asintomatica e prestazionale.
Il Master in Posturologia Clinica è organizzato in 7 moduli più un incontro di sintesi e revisione.

I primi due incontri propongono una formazione di base, volta a fornire le competenze indispensabili in ambito posturale e comuni a tutte le diverse professionalità, che potremmo definire “ strumenti del mestiere”.
I due moduli successivi sono seminari tematici per l'approfondimento delle relazioni posturali proprie di ciascuna entrata del sistema tonico posturale: vestibolo, occhio, piede e bocca.
Durante gli altri tre incontri viene trattato sia l'approccio di rieducazione propriocettiva al controllo della statica e del movimento, sia l'approccio manuale in posturologia clinica secondo due modelli: quello osteopatico della Biomeccanica Funzionale Dinamica e quello delle catene muscolari.
Il Master si conclude con un incontro di sintesi e di revisione degli argomenti trattati, in modo che tutti i concetti appresi diventino strumenti utili nella pratica quotidiana di ogni partecipante

OBIETTIVO

  • Il master mira a fornire una formazione avanzata, di tipo specialistico, nel campo della posturologia clinica, in linea con quelle fornite in ambito universitario, nei Paesi più avanzati in questo campo.

METODOLOGIA DIDATTICA

  • Lezioni frontali teoriche intervallate da ampie sessioni pratiche a piccoli gruppi
  • Costante presenza contemporanea di almeno due docenti per l’acquisizione delle nozioni e delle procedure più moderne ed accreditate per la valutazione e la corretta esecuzione dei test necessariSeminari specialistici teorico-pratici tenuti da qualificati professionisti che saranno affiancati costantemente dai coordinatori del Master, per correlare gli aspetti specialistici teorici e pratici alla valutazione globale posturologica, anche mediante discussione di casi clinici

Il programma sarà integrato con 2 WEBINAR per fare il punto dei concetti acquisiti

TAKE HOME MESSAGE in ogni modulo concetti chiave multiprofessionali

Orario sabato e domenica 9-18

MODULO 1

26-27 MARZO 2022
Linee Guida - Basi teorico pratiche dell’analisi posturologica 1

S. Frediani - G. Anastasi

MODULO 2

7-8 MAGGIO 2022
Basi teorico pratiche dell’analisi posturologica 2

S. Frediani

MODULO 3

28-29 MAGGIO 2022
Il recettore vestibolare - Il recettore oculare

M. De Munari - V. Veratti

MODULO 4

18-19 GIUGNO 2022
Il recettore podalico - L’interferenza stomatognatica

A. Di Paolo - S. Frediani

MODULO 5

16-17 LUGLIO 2022
Propriocezione e controllo neuromotorio

G. Gandini

MODULO 6

3-4 SETTEMBRE 2022
L’approccio manuale

G. Carriere

MODULO 7

24-25 SETTEMBRE 2022
Rachide e catene muscolari

S. Colonna

MODULO 8

15-16 OTTOBRE 2022
Riflessi primitivi e riflessi posturali - Revisione e pratica clinica

F. Cantarelli

MODULO 1

S. Frediani - G. Anastasi

LINEE GUIDA
Classificazione, inquadramento e misurazione della postura e delle relative disfunzioni
Considerazioni teorico-pratiche La disfunzione posturale e la posturologia clinica

BASI TEORICO PRATICHE DELL’ANALISI POSTUROLOGICA - 1
Postura, equilibrio e stabilità

  • Il sistema tonico posturale
  • Propriocezione,percezione e dispercezione La disfunzione posturale:la forma “muscolare”; la forma “pseudovertiginosa”; la forma “cognitiva”
  • Qual è il paziente “posturale”: l’anamnesi mirata
  • Ruolo delle diverse professionalità nell’approccio alla disfunzione posturale.

La visita

  • Gli “sbarramenti o ostacoli”

La valutazione tridimensionale in postura abituale e allo scoliosometro

  • La postura di fronte,di spalle e di profilo: elementi di diagnosi

I test per inquadrare lo “stato” del paziente ovvero qual è il grado di disfunzione del sistema tonico posturale

  • test di Romberg posturale
  • posturodinamica e podopelvica
  • tattica d’anca e tattica di caviglia
  • test di Zink

La sindrome disarmonica e i test per valutarla: Fukuda, Bassani, De Cyon

MODULO 2

S. Frediani

BASI TEORICO PRATICHE DELL’ANALISI POSTUROLOGICA - 2
I test “percettivi”
I test neuroposturali per la ricerca della priorità

  • Il test degli indici - Il test di Nahamani/li>
  • Riflessi arcaici ,riflessi posturali e Manovra di convergenza podalica./li>
  • Il test dei rotatori e la priorità strutturale (ascendente o discendente), psichica o viscerale/li>
  • Il Maddox Posturale

La Valutazione dei “recettori” del Sistema Tonico Posturale Il test muscolare kinesiologico: un metodo di indagine delle “funzioni” corporee

  • Modalità di esecuzione del test
  • Anatomia, funzione e procedura di esecuzione del test kinesiologico su deltoide, pettorale maggiore e tensore della fascia lata
  • La ricerca della priorità in kinesiologia applicata: strutturale, chimica, psichica
  • La localizzazione terapeutica
  • Il challenge
  • La disorganizzazione neurologica
  • L’inversione psicologica

Gli esami strumentali

  • La pedana stabilometrica
  • Utilizzo in posturologia clinica

La cartella clinica

  • Linee generali della sequenza della valutazione posturale

MODULO 3

M. De Munari

IL RECETTORE VESTIBOLARE

  • Dal vestibolo alla postura
  • Cenni di antropologia
  • Che cos’è l’equilibrio?
  • Anatomia dell’orecchio interno e del sistema vestibolare
  • Fisiologia dei recettori dell’equilibrio
  • Il nervo vestibolare ed i centri dell’equilibrio
  • Sistema vestibolare e la propriocezione: integrazione dei sistemi senso motori
  • Le efferenze: i riflessi vestibolari
  • Vertigini e disequilibrio
  • Vertigini spontanee e provocate
  • La storia del paziente: la bussola per orientare la diagnosi
  • Test di Romberg, Fukuda, valutazione assi posturali e delle strutture muscolo scheletriche
  • Le basi della valutazione vestibolare
  • Approccio multidisciplinare

V. Veratti

IL RECETTORE OCULARE
L’occhio, le vie e i centri della visione

  • Fisiologia della visione monoculare e binoculare (cenni)
  • Acuità visiva, fusione motoria, sensoriale e stereopsi
  • Emmetropia e ametropia • La convergenza oculare
  • La funzione accomodativa e le sue disfunzioni
  • Esercitazioni pratiche

Anatomia e fisiologia dei muscoli estrinseci

  • Movimenti oculari (volontari e riflessi)
  • L’informazione propriocezione nella funzione visiva

La percezione dello spazio (localizzazione spaziale oculocentrica ed egocentrica)

  • La percezione del movimento

Cenni sulle disfunzioni visive (motorie e sensoriali)

  • Posizioni diagnostiche dello sguardo
  • Posizioni anomale del capo
  • Ipertono e paralisi dei muscoli oculomotori (cenni)
  • Eteroforia, soppressione e strabismo
  • Test obiettivo della visione binoculare: Cover test e Uncover
  • Il test del Maddox Posturale: attendibilità delle risposte e limiti di impiego
  • Esercitazioni pratiche

Fenomeni di negligenza e fisiopatologia dei meccanismi di soppressione percettiva

  • Il sinottoforo (principi costruttivi e illustrazione)
  • Pseudo-scotomi direzionali
  • Neurosensorialità, percezione e cognizione
  • La cognizione motrice

Interferenze uditivo-visive, uditivo-toniche e propriocettivo-visive

  • Esercitazioni pratiche: prisma ottico
  • Vertice e base del prisma
  • Deviazione prismatica
  • Effetto prismatico delle lenti per occhiali
  • Prismi “attivi e passivi”

Le tipologie di SDP secondo la classificazione del Dott. Orlando Alves da Silva

  • L’algoritmo per la prescrizione prismatica (cenni)
  • Caratteristiche geometriche degli occhiali equipaggiati con prismi attivi

La riprogrammazione posturale secondo Martins da Cunha

  • L’ergonomia posturale e le posizioni da evitare
  • Esercizi di respirazione diaframmatica
  • Esercizi di ortottica e visual training optometrico (cenni)

MODULO 4

D. Besi

IL RECETTORE PODALICO

  • Cenni di anatomia funzionale del piede e fisiologia articolare
  • La biomeccanica podalica in catena cinetica aperta e chiusa
  • Il piede come chiave di volta del sistema neurologico e fasciale
  • Filogenesi ed ontogenesi come fil rouge dell’inquadramento diagnostico
  • Rapporti reciproci tra il piede e la postura dei segmenti superiori
  • Interpretazioni posturali: squilibrio ascendente o discendente?
  • Visita posturale podologica
  • Podoscopio, uno strumento di valutazione della dinamica
  • Software per l’analisi del movimento a servizio del posturologo
  • Principi di trattamento: ortesi propriocettive e dissipatori

S. Frediani

L’INTERFERENZA STOMATOGNATICA L’interferenza stomatognatica in posturologia clinica

  • La valutazione orale: esame obiettivo e valutazione radiologica
  • La malocclusione
  • Le funzioni orali (respirazione, deglutizione, masticazione e fonazione)
  • Concetti di Ortognatodonzia
  • Concetti di gnatologia clinica
  • L’articolazione temporo-mandibolare
  • L’esame clinico gnatologico
  • Il disturbo temporo-mandibolare
  • Il bruxismo
  • La valutazione dell’ATM e della muscolatura stomatognatica
  • ATM, masticazione e postura: la RNO di Planas
  • Alcuni concetti di terapia gnatologica: la fisioterapia e il bite
  • L’ATM in posturologia clinica
  • Il rapporto mandibolo-cranico: come verificarlo e come variarlo in ottica posturale (il morso di costruzione).
  • Lingua, deglutizione e postura
  • Cenni di terapia miofunzionale
  • Le stimolazioni intraorali

MODULO 5

G. Gandini

PROPRIOCEZIONE E CONTROLLO NEUROMOTORIO

  • Sensazione, percezione e apprendimento percettivo
  • I test per la propriocezione cosciente e incosciente
  • Fisiologia generale della sensibilità
  • Pianificazione, programmazione e realizzazione del movimento
  • Errori metodologici più comuni riscontrati durante l’esecuzione degli esercizi propriocettivi e di controllo neuromotorio.
  • Gli esercizi controindicati. I test più utili
  • Il centro di gravità e pressione: esperienza pratica con pedana baropodometrica
  • Esercizi di anatomia esperienziale: il corpo attraverso le percezioni
  • Progressioni didattiche di esercizi
    • a corpo libero: affinare la strategia di caviglia, di anca e del passo
    • con balance pad: percezione degli appoggi, anticipazioni posturali, gestione del carico corporeo
    • con roller: percezione e controllo neuromotorio
    • con tavoletta rettangolare: articolarità, gestione del carico corporeo e propriocezione
  • Il sistema tonico posturale
  • Propriocezione, controllo neuromotori, postura, infortuni e prestazione: le interconnessioni
  • La metodologia di lavoro in età giovanile, per la prevenzione, la rieducazione/riabilitazione e la prevenzione degli infortuni.
  • Percorsi di allenamento per la prevenzione degli infortuni e il potenziamento funzionale per gli atleti di alto livello
  • Le nuove tecnologie a confronto: i dispositivi elettronici vs attrezzi abituali
  • La logica dell’esercizio propriocettivo
  • Programmi di lavoro necessari al recupero funzionale post-traumatico o postoperatorio: la rieducazione/riabilitazione propriocettiva di caviglia, ginocchio, anca, rachide e spalla
  • Progressioni didattiche di esercizi
    • con palla di grandi dimensioni: articolarità in scarico, percezione, propriocezione e stabilità
    • con palla di medie dimensioni: percezione, senso di posizione, di movimento e di forza
    • con semicilindro: controllo propriocettivo del rachide
    • con bastone: efficienza del sistema vestibolare
    • con tavola rotonda: propriocezione e controllo neuromotorio
    • con disco twist: controllo propriocettivo e neuromotorio
  • Percorsi di allenamento propriocettivo

MODULO 6

G. Carriere

L’APPROCCIO MANUALE Posturologia e Osteopatia: due rotaie di uno stesso binario?

  • Principi fondamentali dell’osteopatia
  • Visione sistemica dell’osteopatia e apporto al sistema corporeo
  • Valutazione del cardine OAA (Occipite Atlante Asse) e del cardine Toraco-lombare
  • Disfunzioni biomeccaniche e posturologia: apporto della visione osteopatica
  • Relazione tra sistema strutturale e sistema viscerale: tra osteopatia e posturologia
  • Il diaframma secondo l’osteopatia
  • Successioni viscero-parietali osteopatiche e posturologia
  • Elementi di osteopatia nell’osservazione posturale: dismetrie false e alterazioni di carico
  • Evidenze del trattamento di normalizzazione osteopatica in ambito posturologico
  • Sessione pratica
  • Applicazione delle valutazioni e tecniche presentate
  • Casi clinici: discussione e trattamento

MODULO 7

S. Colonna

RACHIDE E CATENE MUSCOLARI

  • Presentazione di modelli di concatenazioni
  • Modelli presenti in letteratura:
  • Struiff - Denis, Myers, Busquet
  • Il nostro modello
  • Muscoli del tronco, posteriori e anteriori
  • Valutazione della statica
    • piano sagittale, piano frontale, posizione seduta
  • Valutazione della dinamica
    • flessione, estensione, rotazione, lateroflessione
  • Sessione pratica tra partecipanti
    • valutazione della statica e della dinamica
  • Correlazione tra catene, movimento e clinica
  • Presentazione delle tecniche terapeutiche
    • tecniche miotensive
    • facilitazione funzionale
    • tecniche posturali
    • potenziamento muscolare (stabilizzazione)
  • Sessione pratica
    • applicazione delle tecniche presentate
  • Discussione e trattamento casi specifici

MODULO 8

F. Cantarelli

RIFLESSI PRIMITIVI E RIFLESSI POSTURALI S. Frediani

REVISIONE E PRATICA CLINICA

  • Revisione degli argomenti trattati
  • Discussione di casi clinici in équipe
Medici
Odontoiatri
Fisioterapisti
Massofisioterapisti
Optometristi
Logopedisti
Laureati in Scienze Motorie
Tecnici Ortopedici
Osteopati
Podologi

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L'organizzazione è lieta di offrire la colazione di lavoro durante i corsi che si svolgeranno presso il Teachingcenter di EdiAcademy a Milano

La quota comprende:

• coffee break
• zainetto o cartella porta documenti
• attestato di partecipazione
• crediti ECM
• dispense digitali
• ampio parcheggio
• WiFi

ECM

Provider: edi.ermes SRL n.151
Crediti ECM: 50
Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere