POSTUROLOGIA CLINICA - Master Multiprofessionale

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entro il 06/03/2023
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Quota di iscrizione rateizzabile (€ 500 all’iscrizione)

Direttore scientifico: Stefano Frediani

MILANO- Viale E. Forlanini, 65

inizio 6 maggio 2023

8 MODULI - 16 GIORNATE - 130 ORE

50 crediti ECM

Destinatari: Medici (Oculisti, Ortopedici, Fisiatri), Odontoiatri, Fisioterapisti, Massofisioterapisti, Optometristi, TNPEE, Laureati in Scienze motorie, Logopedisti, Tecnici ortopedici, Osteopati, Podologi, Studenti

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DIRETTORE SCIENTIFICO:   Stefano FREDIANI

Medico chirurgo, Specialista Odontostomatologia, Master in Posturologia Clinica e Osteopatia Posturale

 


Sulla base delle Linee Guida Nazionali del Ministero della Salute sulla “Classificazione, Inquadramento e Misurazione della postura e delle relative disfunzioni“ il Master in Posturologia Clinica ha lo scopo di fornire le conoscenze teorico-pratiche nella prevenzione, valutazione e nell’ approccio terapeutico alle disfunzioni posturali.
Si rivolge alle diverse figure professionali che per le loro competenze possono trovarsi a confronto con tali problematiche, cioè a laureati in medicina e chirurgia, odontoiatria, professioni sanitarie della riabilitazione, podologi, ortottisti e laureati in scienze motorie.
Nel corso del Master verranno analizzati nel dettaglio tutti gli aspetti coinvolti nel raggiungimento e nel mantenimento di una stabilità posturale individuale, asintomatica e prestazionale.
Il Master in Posturologia Clinica è organizzato in 7 moduli più un incontro di sintesi e revisione.

I primi due incontri propongono una formazione di base, volta a fornire le competenze indispensabili in ambito posturale e comuni a tutte le diverse professionalità, che potremmo definire “ strumenti del mestiere”.
I due moduli successivi sono seminari tematici per l'approfondimento delle relazioni posturali proprie di ciascuna entrata del sistema tonico posturale: vestibolo, occhio, piede e bocca.
Durante gli altri tre incontri viene trattato sia l'approccio di rieducazione propriocettiva al controllo della statica e del movimento, sia l'approccio manuale in posturologia clinica secondo due modelli: quello osteopatico della Biomeccanica Funzionale Dinamica e quello delle catene muscolari.
Il Master si conclude con un incontro di sintesi e di revisione degli argomenti trattati, in modo che tutti i concetti appresi diventino strumenti utili nella pratica quotidiana di ogni partecipante

OBIETTIVO

  • Il master mira a fornire una formazione avanzata, di tipo specialistico, nel campo della posturologia clinica, in linea con quelle fornite in ambito universitario, nei Paesi più avanzati in questo campo.

METODOLOGIA DIDATTICA

  • Lezioni frontali teoriche intervallate da ampie sessioni pratiche a piccoli gruppi
  • Costante presenza contemporanea di almeno due docenti per l’acquisizione delle nozioni e delle procedure più moderne ed accreditate per la valutazione e la corretta esecuzione dei test necessariSeminari specialistici teorico-pratici tenuti da qualificati professionisti che saranno affiancati costantemente dai coordinatori del Master, per correlare gli aspetti specialistici teorici e pratici alla valutazione globale posturologica, anche mediante discussione di casi clinici

Il programma sarà integrato con 2 WEBINAR per fare il punto dei concetti acquisiti

TAKE HOME MESSAGE in ogni modulo concetti chiave multiprofessionali

 

Orario sabato e domenica 9-18

MODULO 1

18-19 GIUGNO 2022
Linee Guida - Basi teorico pratiche dell’analisi posturologica 1

S. Frediani - G. Anastasi

MODULO 2

23-24 LUGLIO 2022
Basi teorico pratiche dell’analisi posturologica 2

S. Frediani

MODULO 3

3-4 SETTEMBRE 2022
L’approccio manuale

G. Carriere

MODULO 4

24-25 SETTEMBRE 2022
Rachide e catene muscolari

S. Colonna

MODULO 5

15-16 OTTOBRE 2022
Propriocezione e controllo neuromotorio

G. Gandini

MODULO 6

05-06 NOVEMBRE 2022
Il recettore vestibolare - Il recettore oculare

M. De Munari - V. Veratti

MODULO 7

26-27 NOVEMBRE 2022
Il recettore podalico - L’interferenza stomatognatica

D. Besi - S. Frediani

MODULO 8

17-18 DICEMBRE 2022
Riflessi primitivi e riflessi posturali - Revisione e pratica clinica

F. Cantarelli

Orario sabato e domenica 9-18

MODULO 1

6-7 MAGGIO 2023
Linee Guida - Basi teorico pratiche dell’analisi posturologica 1

S. Frediani - G. Anastasi

MODULO 2

3-4 GIUGNO 2023
Basi teorico pratiche dell’analisi posturologica 2

S. Frediani

MODULO 3

24-25 GIUGNO 2023
Il recettore vestibolare - Il recettore oculare

M. De Munari - V. Veratti

MODULO 4

22-23 LUGLIO 2023
Il recettore podalico - L’interferenza stomatognatica

D. Besi - S. Frediani

MODULO 5

9-10 SETTEMBRE 2023
Propriocezione e controllo neuromotorio

G. Gandini

MODULO 6

30 SETTEMBRE - 1 OTTOBRE 2023
L'approccio manuale

G. Carriere

MODULO 7

28-29 OTTOBRE 2023
Rachide e catene muscolari

S. Colonna

MODULO 8

25-26 NOVEMBRE 2023
Riflessi primitivi e riflessi posturali - Revisione e pratica clinica

F. Cantarelli

MODULO 1

LINEE GUIDA
Classificazione, inquadramento e misurazione della postura e delle relative disfunzioni
Considerazioni teorico-pratiche
La disfunzione posturale e la posturologia clinica

BASI TEORICO PRATICHE DELL’ANALISI POSTUROLOGICA - 1
Postura, equilibrio e stabilità

  • Il sistema tonico posturale
  • Propriocezione,percezione e dispercezione
  • La disfunzione posturale: la forma “muscolare”; la forma “pseudovertiginosa”; la forma “cognitiva”
  • Qual è il paziente “posturale”: l’anamnesi mirata
  • Ruolo delle diverse professionalità nell’approccio alla disfunzione posturale.

La visita

  • Gli “sbarramenti o ostacoli”

La valutazione tridimensionale in postura abituale e allo scoliosometro

  • La postura di fronte, di spalle e di profilo: elementi di diagnosi

I test per inquadrare lo “stato” del paziente ovvero qual è il grado di disfunzione del sistema tonico posturale

  • test di Romberg posturale
  • posturodinamica e podopelvica
  • tattica d’anca e tattica di caviglia
  • test di Zink

La sindrome disarmonica e i test per valutarla: Fukuda, Bassani, De Cyon

MODULO 2

BASI TEORICO PRATICHE DELL’ANALISI POSTUROLOGICA - 2
I test “percettivi”
I test neuroposturali per la ricerca della priorità

  • Il test degli indici
  • Il test di Nahamani
  • Riflessi arcaici ,riflessi posturali e Manovra di convergenza podalica.
  • Il test dei rotatori e la priorità strutturale (ascendente o discendente), psichica o viscerale
  • Il Maddox Posturale

La Valutazione dei “recettori” del Sistema Tonico Posturale

Il test muscolare kinesiologico: un metodo di indagine delle “funzioni” corporee

  • Modalità di esecuzione del test
  • Anatomia, funzione e procedura di esecuzione del test kinesiologico su deltoide, pettorale maggiore e tensore della fascia lata
  • La ricerca della priorità in kinesiologia applicata: strutturale, chimica, psichica
  • La localizzazione terapeutica
  • Il challenge
  • La disorganizzazione neurologica
  • L’inversione psicologica

Gli esami strumentali

  • La pedana stabilometrica
  • Utilizzo in posturologia clinica

La cartella clinica

  • Linee generali della sequenza della valutazione posturale

MODULO 3

IL RECETTORE VESTIBOLARE

  • Dal vestibolo alla postura
  • Cenni di antropologia
  • Che cos’è l’equilibrio?
  • Anatomia dell’orecchio interno e del sistema vestibolare
  • Fisiologia dei recettori dell’equilibrio
  • Il nervo vestibolare ed i centri dell’equilibrio
  • Sistema vestibolare e la propriocezione: integrazione dei sistemi senso motori
  • Le efferenze: i riflessi vestibolari
  • Vertigini e disequilibrio
  • Vertigini spontanee e provocate
  • La storia del paziente: la bussola per orientare la diagnosi
  • Test di Romberg, Fukuda, valutazione assi posturali e delle strutture muscolo scheletriche
  • Le basi della valutazione vestibolare
  • Approccio multidisciplinare

IL RECETTORE OCULARE

L’occhio, le vie e i centri della visione

  • Fisiologia della visione monoculare e binoculare (cenni)
  • Acuità visiva, fusione motoria, sensoriale e stereopsi
  • Emmetropia e ametropia
  • La convergenza oculare
  • La funzione accomodativa e le sue disfunzioni
  • La corda di Brock (come test e come esercizio)

Esercitazioni pratiche

Anatomia e fisiologia dei muscoli estrinseci

  • Movimenti oculari (volontari e riflessi)
  • L’informazione propriocezione nella funzione visiva

La percezione dello spazio (localizzazione spaziale oculocentrica ed egocentrica)

  • La percezione del movimento

Cenni sulle disfunzioni visive (motorie e sensoriali)

  • Posizioni diagnostiche dello sguardo
  • Posizioni anomale del capo
  • Ipertono e paralisi dei muscoli oculomotori (cenni)
  • Eteroforia, soppressione e strabismo
  • Test obiettivo della visione binoculare: Cover test e Uncover
  • Il test del Maddox Posturale: attendibilità delle risposte e limiti di impiego

Esercitazioni pratiche

Fenomeni di negligenza e fisiopatologia dei meccanismi di soppressione percettiva

  • Il sinottoforo (principi costruttivi e illustrazione)
  • Pseudo-scotomi direzionali
  • Neurosensorialità, percezione e cognizione
  • La cognizione motrice

Interferenze uditivo-visive, uditivo-toniche e propriocettivo-visive

Esercitazioni pratiche: prisma ottico

  • Vertice e base del prisma
  • Deviazione prismatica
  • Effetto prismatico delle lenti per occhiali
  • Prismi “attivi e passivi”

Le tipologie di SDP secondo la classificazione del Dott. Orlando Alves da Silva

  • L’algoritmo per la prescrizione prismatica (cenni)
  • Caratteristiche geometriche degli occhiali equipaggiati con prismi attivi

La riprogrammazione posturale secondo Martins da Cunha

  • L’ergonomia posturale e le posizioni da evitare
  • Esercizi di respirazione diaframmatica
  • Esercizi di ortottica e visual training optometrico (cenni)

MODULO 4

IL RECETTORE PODALICO

  • Cenni di anatomia funzionale del piede e fisiologia articolare
  • Biomeccanica podalica in catena cinetica aperta e chiusa
  • Il piede come chiave di volta del sistema neurologico e fasciale
  • Filogenesi ed ontogenesi come fil rouge dell’inquadramento diagnostico
  • Rapporti reciproci tra il piede e la postura dei segmenti superiori
  • Interpretazioni posturali: squilibrio ascendente o discendente?
  • Visita posturale podologica
  • Podoscopio, uno strumento di valutazione della dinamica
  • Software per l’analisi del movimento a servizio del posturologo
  • Principi di trattamento: ortesi propriocettive e dissipatori

L’INTERFERENZA STOMATOGNATICA

  • L’interferenza stomatognatica in posturologia clinica
  • La valutazione orale: esame obiettivo e valutazione radiologica
  • La malocclusione
  • Le funzioni orali (respirazione, deglutizione, masticazione e fonazione)
  • Concetti di Ortognatodonzia
  • Concetti di gnatologia clinica
  • L’articolazione temporo-mandibolare
  • L’esame clinico gnatologico
  • Il disturbo temporo-mandibolare
  • Il bruxismo
  • La valutazione dell’ATM e della muscolatura stomatognatica
  • ATM, masticazione e postura: la RNO di Planas
  • Alcuni concetti di terapia gnatologica: la fisioterapia e il bite
  • L’ATM in posturologia clinica
  • Il rapporto mandibolo-cranico: come verificarlo e come variarlo in ottica posturale (il morso di costruzione).
  • Lingua, deglutizione e postura
  • Cenni di terapia miofunzionale
  • Le stimolazioni intraorali

MODULO 5

PROPRIOCEZIONE E CONTROLLO NEUROMOTORIO

  • Sensazione, percezione e apprendimento percettivo
  • I test per la propriocezione cosciente e incosciente
  • Fisiologia generale della sensibilità
  • Pianificazione, programmazione e realizzazione del movimento
  • Errori metodologici più comuni riscontrati durante l’esecuzione degli esercizi propriocettivi e di controllo neuromotorio.
  • Gli esercizi controindicati. I test più utili
  • Il centro di gravità e pressione: esperienza pratica con pedana baropodometrica
  • Esercizi di anatomia esperienziale: il corpo attraverso le percezioni
  • Progressioni didattiche di esercizi
    • a corpo libero: affinare la strategia di caviglia, di anca e del passo
    • con balance pad: percezione degli appoggi, anticipazioni posturali, gestione del carico corporeo
    • con roller: percezione e controllo neuromotorio
    • con tavoletta rettangolare: articolarità, gestione del carico corporeo e propriocezione
  • Il sistema tonico posturale
  • Propriocezione, controllo neuromotori, postura, infortuni e prestazione: le interconnessioni
  • La metodologia di lavoro in età giovanile, per la prevenzione, la rieducazione/riabilitazione e la prevenzione degli infortuni.
  • Percorsi di allenamento per la prevenzione degli infortuni e il potenziamento funzionale per gli atleti di alto livello
  • Le nuove tecnologie a confronto: i dispositivi elettronici vs attrezzi abituali
  • La logica dell’esercizio propriocettivo
  • Programmi di lavoro necessari al recupero funzionale post-traumatico o postoperatorio: la rieducazione/riabilitazione propriocettiva di caviglia, ginocchio, anca, rachide e spalla
  • Progressioni didattiche di esercizi
    • con palla di grandi dimensioni: articolarità in scarico, percezione, propriocezione e stabilità
    • con palla di medie dimensioni: percezione, senso di posizione, di movimento e di forza
    • con semicilindro: controllo propriocettivo del rachide
    • con bastone: efficienza del sistema vestibolare
    • con tavola rotonda: propriocezione e controllo neuromotorio
    • con disco twist: controllo propriocettivo e neuromotorio
  • Percorsi di allenamento propriocettivo per il riequilibrio posturale, per la riatletizzazione e la prevenzione degli infortuni di atleti di medio-alto livello.

MODULO 6

L’APPROCCIO MANUALE

Posturologia e Osteopatia: due rotaie di uno stesso binario?

  • Principi fondamentali dell’osteopatia
  • Visione sistemica dell’osteopatia e apporto al sistema corporeo
  • Valutazione del cardine OAA (Occipite Atlante Asse) e del cardine Toraco-lombare
  • Disfunzioni biomeccaniche e posturologia: apporto della visione osteopatica
  • Relazione tra sistema strutturale e sistema viscerale: tra osteopatia e posturologia
  • Il diaframma secondo l’osteopatia
  • Successioni viscero-parietali osteopatiche e posturologia
  • Elementi di osteopatia nell’osservazione posturale: dismetrie false e alterazioni di carico
  • Evidenze del trattamento di normalizzazione osteopatica in ambito posturologico

Sessione pratica

  • Applicazione delle valutazioni e tecniche presentate
  • Casi clinici: discussione e trattamento

MODULO 7

RACHIDE E CATENE MUSCOLARI

  • Presentazione di modelli di concatenazioni
  • Modelli presenti in letteratura:
    • Struiff - Denis, Myers, Busquet
  • Il nostro modello
  • Muscoli del tronco, posteriori e anteriori
  • Valutazione della statica:
    • piano sagittale, piano frontale, posizione seduta
  • Valutazione della dinamica:
    • flessione, estensione, rotazione, lateroflessione

Sessione pratica tra partecipanti

  • Valutazione della statica e della dinamica
  • Correlazione tra catene, movimento e clinica
  • Presentazione delle tecniche terapeutiche
    • tecniche miotensive
    • facilitazione funzionale
    • tecniche posturali
    • potenziamento muscolare (stabilizzazione)

Sessione pratica: applicazione delle tecniche presentate

  • Discussione e trattamento casi specifici

MODULO 8

RIFLESSI PRIMITIVI E RIFLESSI POSTURALI

REVISIONE E PRATICA CLINICA

• Revisione degli argomenti trattati

• Discussione di casi clinici in équipe

Medici
Odontoiatri
Fisioterapisti
Massofisioterapisti
Optometristi
Logopedisti
TNPEE
Laureati in Scienze Motorie
Tecnici Ortopedici
Osteopati
Podologi
Studenti dell'ultimo anno del C.d.L.

Recensioni

Mercoledì, 02 Marzo 2022

Un’esperienza formativa esaltante. La professionalità dei due docenti responsabili, la loro didattica e la struttura del corso

Simona P.

Mercoledì, 02 Marzo 2022

Chiarezza nell'esposizione degli argomenti

Alice D.

Mercoledì, 02 Marzo 2022

Un master strutturato per professionisti dell'ambito sanitario con una platea di partecipanti variegata. Questo ha dato la possibilità di approfondire argomenti specifici e di scambiare esperienze. I docenti erano tutti molto preparati ed i seminari di alta qualità. Buono il materiale didattico, fornito sempre in anticipo per dare la possibilità ai "non specialisti" di ogni specifico settore di farsi un'idea prima del relativo seminario. I due co-direttori scentifici erano sempre presenti ed aiutavano ad orientare gli argomenti trattati da relatori sul focus del master. Ho sempre trovato da parte di tutti una grande disponibilità, un ambiente friendly e mai opprimente.

Marco M.

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L'organizzazione è lieta di offrire la colazione di lavoro durante i corsi che si svolgeranno presso il Teaching Center di EdiAcademy a Milano

La quota comprende:

• coffee break
• zainetto o cartella porta documenti
• attestato di partecipazione
• crediti ECM
• dispense digitali
• ampio parcheggio
• WiFi

ECM

Provider: edi.ermes SRL n.151
Crediti ECM: 50
Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

LIBRI CONSIGLIATI - Postura