ATTIVITÀ FISICA ADATTATA - Master

STRATEGIE DI CONTRASTO ALLA CRONICITÀ
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210,00 €

entro il 08/08/2022
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Quota di iscrizione rateizzabile (€ 500 all’iscrizione)

Direttore scientifico: Giovanni Gandini

MILANO- Viale E. Forlanini, 65

inizio 8 ottobre 2022

6 MODULI - 12 giornate - 96 ORE con oltre il 50% di pratica

50 crediti ECM

Destinatari: Medici (sport, fisiatria, ortopedia, MMG) Fisioterapisti, Massofisioterapisti, Laureati in Scienze Motorie, Studenti

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DIRETTORE SCIENTIFICO:   Giovanni GANDINI

Dottore in Scienze motorie, Docente a.c.Facoltà di Scienze della Formazione, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

 


L’attività fisica è il quarto fattore protettivo per le principali patologie nel mondo.
L’esercizio è una medicina e può essere prescritta e somministrata come un farmaco per il mantenimento del benessere psicofisico, per la prevenzione e terapia delle patologie croniche senza trascurare i suoi effetti sulla prevenzione delle disabilità e mortalità premature.
Queste affermazioni sono supportate da molteplici evidenze scientifiche tali da ispirare le linee guida internazionali (OMS), nazionali e regionali per “ridurre il carico prevenibile ed evitabile di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie non trasmissibili” (macro obiettivi del PNP 2014-2018).
Accanto a corretti stili di vita l’attività fisica assume un ruolo importante tale da dover essere prescritta dai medici di medicina generale e dagli specialisti per il recupero funzionale di soggetti affetti da patologie e disabilità che possono beneficiare dell’esercizio fisico.
Il master si rivolge a medici, fisioterapisti, terapisti occupazionali, infermieri, laureati in scienze motorie, psicomotricisti che vogliono arricchire la loro professionalità nell’area motoria terapeutica/preventiva per interagire con un linguaggio condiviso in equipe al fine di prescrivere, programmare e somministrare con efficacia l’esercizio a tutti i soggetti che ne possano trarre un reale vantaggio a livello fisico, psichico e sociale per contrastare le patologie cronico degenerative disabilitanti che traggono benefici da una pratica motoria appropriata e regolare.


PARLEREMO DI:

EFA -ESERCIZIO FISICO ADATTATO per persone con malattie sensibili a questo trattamento (prevalentemente soggetti cardiopatici, diabetici e/o in sovrappeso).

AFA -ATTIVITÀ FISICA ADATTATA programmi di esercizio fisico non sanitari svolti in gruppo per persone con malattie croniche finalizzati alla prevenzione secondaria e terziaria della disabilità e alla modificazione dello stile di vita.
Questi programmi vengono intrapresi quanto l’intervento riabilitativo ha esaurito il suo corso ed è inutile la medicalizzazione di problemi non suscettibili di trattamenti sanitari appropriati e devono essere protratti fino a quando permane una modificabilità attiva della funzione.

SPORT TERAPIA prescrizione e somministrazione di esercizio fisico e sport quale mezzo di prevenzione e terapia di alcune patologie croniche non trasmissibili più ricorrenti (sovrappeso e obesità, malattie metaboliche, cardiovascolari ecc.) agendo sulla condizione di salute fisica e psichica


OBIETTIVI

Conoscenze

  • Imparare a inquadrare clinicamente le patologie esercizio sensibili
  • Apprendere come trattare in team il paziente in funzione della patologia prevalente utilizzando un linguaggio comune per raggiungere obiettivi condivisi
  • Acquisire le basi teoriche e metodologiche per la valutazione del soggetto e la progettazione del piano di intervento
  • Conoscere le competenze teoriche pratiche nell’organizzazione e gestione di gruppi di attività fisica adattata

Abilità

  • Gestire il paziente nelle varie fasi di presa in carico con una ripartizione dei compiti e responsabilità specifica per competenze professionali
  • Progettare il recupero funzionale e la riattivazione di soggetti affetti da patologie che possono beneficiare dell’esercizio fisico o della “Sport terapia”.
  • Programmare allenamenti personalizzati, mediante la stesura di tabelle in relazione all’età, alla patologia del soggetto sotto controllo sanitario e in totale sicurezza

Competenze

  • Saper prescrivere l’esercizio fisico a persone con fattori di rischio o affette da patologie/disabilità “sport o esercizio fisico sensibili” di dimostrata efficacia.
  • Identificare le controindicazioni all’esercizio fisico per patologia, paziente e quando l’esercizio è svolto scorrettamente.
  • Monitorare e valutare i risultati ottenuti
  • Avere le basi teoriche e pratiche nell’organizzazione di “palestre sicure” o di strutture dedicate all'attività motoria fisica adattata

METODOLOGIA DIDATTICA

  • Lezioni frontali teoriche intervallate da ampie sessioni pratiche 

Orario sabato e domenica 9-18

MODULO 1

8-9 OTTOBRE 2022

CONOSCENZE DI BASE
LEGISLAZIONE, VALUTAZIONE E PRESCRIZIONE DELL’ESERCIZIO
PNL PER LA MOTIVAZIONE DEL GRUPPO
G. Gandini - R. Botturi

MODULO 2

22-23 OTTOBRE 2022

AFA PER LE PATOLOGIE CARDIO-VASCOLARI
A. Mazza - D. Temporelli - G. Gandini

MODULO 3

5-6 NOVEMBRE 2022

AFA PER LE PATOLOGIE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE
F. Gervasoni - S.Rosa - G. Gandini

MODULO 4

19-20 NOVEMBRE 2022

AFA PER LE PATOLOGIE ORTOPEDICHE: ALGIE VERTEBRALI, PROBLEMATICHE OSTEO-ARTICOLARI E IPOFUNZIONE
F. Gervasoni - G. Gandini

MODULO 5

3-4 DICEMBRE 2022

ANALISI E PROGETTAZIONE DELL’ESERCIZIO FISICO ADATTATO
K. Francesconi - G. Gandini

MODULO 6

17-18 DICEMBRE 2022

NUTRIZIONE E ATTIVITÀ FISICA ADATTA
LA PREVENZIONE DELLE CADUTE
R. Cannataro - G. Gandini

MODULO 1

CONOSCENZE DI BASE LEGISLAZIONE, VALUTAZIONE E PRESCRIZIONE DELL’ESERCIZIO

G. Gandini

  • Introduzione al master
  • Cosa è l’AFA (Attività fisica adattata), l’EFA (Esercizio fisico adattato) e la Sport terapia
  • L’AFA il perchè: definizione, razionale, finalità, indicazioni e controindicazioni
  • La legislazione internazionale, nazionale e regionale vigente (PNP, PRP, ecc)
  • Esperienze AFA in Italia e all’estero: le linee guida
  • Il coordinamento del progetto AFA
  • Implementazione dell’AFA nella comunità; promozione, barriere, stakeholders, interazione tra sistema sanitario e comunità, integrazione del programma AFA con i programmi di salute promossi dal sistema sanitario
  • Il lavoro in equipe: le competenze professionali, le aree di lavoro comune
  • Il mercato del lavoro per chi si occupa di AFA
  • Percorso diagnostico terapeutico:
    • metodi di valutazione metabolica generale
    • valutazione funzionale per le diverse patologie
  • La prescrizione dell’esercizio
  • Definizione di protocolli AFA
    • metodologia
    • analisi delle evidenze
    • gruppo di lavoro: modalità di reclutamento, criteri di inclusione ed esclusione, stratificazione del gruppo
    • il programma di esercizio, verifiche di efficacia, sicurezza e aderenza
  • Il soggetto di riferimento: caratteristiche fisiche, psicologiche e sociali
  • Progettazione e conduzione della lezione, ambiente e attrezzature idonee

PNL PER LA MOTIVAZIONE DEL GRUPPO

R. Botturi

  • Aspetti psicologici e relazionali nel gruppo: come accrescere la motivazione del partecipante
  • Gestione della relazione con lo staff e con il singolo soggetto e con il gruppo, durante la valutazione, la prescrizione e la conduzione dell’attività motoria con efficace suddivisione di compiti e responsabilità

MODULO 2

AFA PER LE PATOLOGIE CARDIO-VASCOLARI

A. Mazza - D. Temporelli - G. Gandini

  • Verifica delle competenze acquisite modulo precedente
  • Anatomia e fisiologia legate all’invecchiamento e alla patologie cardiorespiratorie
  • Principali condizioni cliniche che caratterizzano le patologie cardiorespiratorie
  • Valutazione specifica per le patologie cardio-respiratorie
  • I programmi e i protocolli disponibili in letteratura
  • Stratificazione del gruppo
  • Protocolli di lavoro specifici per patologie cardio-respiratorie (confronto tra modalità operative differenti)
    • risultati ottenuti (evidenze scientifiche)
    • punti di forza
    • aspetti migliorabili
  • Applicazione pratiche in palestra e occupazionali
  • I principi base per la progettazione dei protocolli per le patologie cardiorespiratorie, per la somministrazione degli esercizi e la verifica efficacia dell’intervento

MODULO 3

AFA PER LE PATOLOGIE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE

F. Gervasoni - S.Rosa - G. Gandini

  • Verifica delle competenze acquisite modulo precedente
  • Anatomia e fisiologia legate all’invecchiamento e alle patologie neurologiche
  • Principali condizioni cliniche che caratterizzano le patologie neurologiche
  • Valutazione specifica per le patologie neurologiche
  • I programmi e i protocolli disponibili in letteratura
  • Stratificazione del gruppo
  • Protocolli di lavoro specifici per le patologie neurologiche (confronto tra modalità operative differenti)
    • risultati ottenuti (evidenze scientifiche)
    • punti di forza
    • aspetti migliorabili
  • Applicazione pratiche in palestra e occupazionali
  • I principi base per la progettazione dei protocolli per patologia, per la somministrazione degli esercizi e la verifica efficacia dell’intervento

MODULO 4

AFA PER LE PATOLOGIE ORTOPEDICHE: ALGIE VERTEBRALI, PROBLEMATICHE OSTEO-ARTICOLARI E IPOFUNZIONE

F. Gervasoni - G. Gandini

  • Verifica delle competenze acquisite modulo precedente
  • Anatomia e fisiologia legate all’invecchiamento e alle patologie ortopediche
  • Principali condizioni cliniche che caratterizzano le patologie ortopediche
  • Valutazione specifica per la patologie ortopediche
  • I programmi e i protocolli disponibili in letteratura
  • Stratificazione del gruppo
  • Protocolli di lavoro specifici per le patologie ortopediche (confronto tra modalità operative differenti)
    • risultati ottenuti (evidenze scientifiche)
    • punti di forza
    • aspetti migliorabili
  • Applicazione pratiche in palestra e occupazionali
  • I principi base per la progettazione dei protocolli per patologia, per la somministrazione degli esercizi e la verifica efficacia dell’intervento

MODULO 5

ANALISI E PROGETTAZIONE DELL’ESERCIZIO FISICO ADATTATO

K. Francesconi - G. Gandini

  • Verifica delle competenze acquisite modulo precedente
  • I programmi e i protocolli di esercizio per soggetti con bassa e alta disabilità: evidenze di efficacia e sicurezza
  • Analizzare il razionale alla base della stesura dei principali protocolli e metodiche di lavoro per patologia
  • Come si costruisce un protocollo di lavoro: rielaborazione e progettazione di nuovi protocolli per obiettivi
    • tecnica e metodologia
  • Progettazione dell’esercizio fisico adattato: adattare il programma di lavoro al variare della condizione della persona e del gruppo, delle abilità e delle capacità residue e delle terapie in atto
  • La logica dell’esercizio, didattica e metodologia di somministrazione e conduzione nel rispetto delle diverse peculiarità motorie, fisiche e psicologiche del soggetto e del gruppo di riferimento
  • Osservare, valutare e monitorare il paziente
  • Quando l’esercizio può essere controindicato in relazione alla modalità di esecuzione, al soggetto e alla patologia
  • La gestione di programmi di lavoro per la prevenzione, progettazione di programmi di attività motoria per la salute
  • Esempi di lezioni di attività fisica adattata

MODULO 6

NUTRIZIONE E ATTIVITA’ FISICA ADATTA

R. Cannataro

  • Verifica delle competenze acquisite modulo precedente
  • Nutrizione e attività fisica adattata, il lavoro multidisciplinare per migliorare l’efficacia dell’intervento
  • Educazione alimentare, i principi di una sana alimentazione per ottimizzare l’efficacia dell’attività motoria: esercizio fisico, infiammazione e danno ossidativo: gli elementi nutrizionali e l’idratazione
  • Sovrappeso, sindrome metabolica e malnutrizione: i disturbi alimentari
  • Come impostare l’attività motoria abbinata ad una dieta
  • Gli effetti dell’alimentazione sull’infiammazione, l’osteoporosi, l’artrosi e la sarcopenia
  • Le patologie, i farmaci, l’alimentazione e l’esercizio: le interazioni positive e negative

LA PREVENZIONE DELLE CADUTE

G. Gandini

  • Controllo neuromotorio per la gestione della postura, dell’equilibrio e della deambulazione
  • Pianificazione, programmazione e realizzazione del movimento
  • Identificazione dei fattori di rischio, i test e gli interventi multifattoriali di prevenzione delle cadute
  • Esercitazioni pratiche per implementare, in rapporto alle capacità residue, la stabilità e la deambulazione nell’anziano

Valutazione ECM

Medici
Fisioterapisti
Laureati in Scienze Motorie
Massofisioterapisti
Studenti dell'ultimo anno del C.d.L.

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L'organizzazione è lieta di offrire la colazione di lavoro durante i corsi che si svolgeranno presso il Teaching Center di EdiAcademy a Milano

La quota comprende:

• coffee break
• zainetto o cartella porta documenti
• attestato di partecipazione
• crediti ECM
• dispense digitali
• ampio parcheggio
• WiFi

ECM

Provider: edi.artes SRL n.6368
Crediti ECM: 50
Obiettivo formativo: Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere

LIBRI CONSIGLIATI - Esercizio Terapeutico